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    Giornata Mondiale della Vista: 20 per cento degli over 65 ha un problema di vista ma non lo sa

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    IAPB Italia Onlus ha effettuato 8671 visite gratuite per la vista in 55 città italiane. L’iniziativa, denominata Vista in Salute, entrata nel quarto anno di attività, è nata come occasione di tutela della salute per diagnosticare in tempo, attraverso screening gratuiti della vista, le malattie che possono portare a cecità o ipovisione come glaucoma, maculopatie e retinopatia diabetica.

     

    “I dati raccolti e analizzati mettono in risalto la gravità della situazione visiva in Italia. L’età media delle 8671 persone visitate è superiore ai 65 anni e il 20 per cento – spiega il presidente di IAPB Italia Onlus Mario Barbuto – credevano di vedere bene ma in realtà, presentavano segni iniziali di patologie della vista molto gravi”.

    Questi i dati resi pubblici da IAPB Italia in occasione della Giornata Mondiale della Vista 2023 che utilizza come messaggio di sensibilizzazione “Non servono immagini per descrivere il buio” e che ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

    Mercoledì 11 ottobre 2023 a Torino, presso la sede della Regione Piemonte, vengono anche presentati i “CENTO eventi in CENTO città” organizzati in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per informare e sensibilizzare sulla prevenzione della cecità e la tutela della vista.

    “Ringrazio la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia onlus per aver organizzato a Torino, nella sede della Regione Piemonte, la presentazione degli eventi in occasione della Giornata Mondiale della Vista – sottolinea l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi –. Come Regione siamo particolarmente impegnati sul fronte della prevenzione e siamo convinti che solo attraverso la sensibilizzazione della popolazione possiamo ottenere risultati importanti. La tutela della vista e la salute dei nostri occhi devono avere uno spazio maggiore nelle politiche sanitarie nazionali ed anche regionali”.

    “Ringrazio i relatori della tavola rotonda per il loro contributo davvero prezioso per focalizzare i problemi ed individuare le possibili soluzioni sia dal punto di vista epidemiologico che clinico senza tralasciare l’impatto economico della prevenzione oftalmica sul servizio sanitario nazionale”, conclude l’assessore Icardi.

    “Vista in salute” è un’iniziativa di IAPB Italia finanziata dal Parlamento con la legge di bilancio per il 2019 e patrocinata tra gli altri, dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità.

    “La particolarità delle malattie più temute che minacciano la vista –  riprende Barbuto – è nelle fasi iniziali sono asintomatiche e il danno che causano alla vista non è recuperabile.

    “Questi dati confermano che la tutela della vista e della salute dei nostri occhi deve assumere maggiore rilievo nelle scelte di politiche di salute pubblica. La vista, infatti, oggi è minacciata dall’invecchiamento della popolazione e da un modello di erogazione dei servizi sanitari imperniato in prevalenza sugli ospedali. Per questo è importante inserire gli screening all’interno dei percorsi di diagnosi e cura su tutto il territorio nazionale.

    L’incontro con la Regione Piemonte è esemplificativo del lavoro di IAPB Italia nel sensibilizzare i decisori pubblici su questi temi fondamentali di salute”.

    “È necessario, infatti, conclude il presidente IAPB Italia onlus, riorganizzare l’assistenza oculistica di base sul territorio – con l’obiettivo di ridurre le attese e decongestionare gli ospedali, raggiungendo inoltre, quelle fasce di popolazione più fragili che, per età e difficoltà economiche, faticano particolarmente ad accedere alle visite specialistiche.

    Anche la tecnologia applicata alla prevenzione, può rappresentare un efficace strumento di risparmio delle risorse e di selezione della spesa. L’esempio della Gran Bretagna è illuminante: grazie al tele-monitoraggio, con foto del fondo oculare nei centri diabetologici, inviata a centri di diagnosi oculistica in remoto, ha permesso di raggiungere oltre l’80 percento di persone con patologie diabetiche, riducendo in modo molto sensibile l’incidenza della retinopatia diabetica, prima causa di cecità in età lavorativa nei paesi occidentali”.

    Scopri tutte le informazioni su www.giornatamondialedellavista.it.

     

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