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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Le iniziative della Città di Alba

Le torri illuminate di rosso annunciano le iniziative della Città di Alba nella Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, dichiarata dalle Nazioni Unite per prevenire il grave problema della violenza di genere. 

È in corso, nella chiesa di San Domenico, la mostra  Armonie femminili – percorsi inclusivi”, organizzata dal brand Elena Mirò del Gruppo Miroglio in collaborazione con Zonta International.

Arte e Moda, un connubio d’eccezione che celebra le donne nella loro straordinaria unicità e nel loro ruolo strategico per la società. La mostra pittorica racconta un percorso creativo in cui volti, profili, silhouette di donne, divenute icone della storia dell’arte, sono reinterpretati dall’artista Stefania Scarnati.

La mostra sarà visitabile in San Domenico fino al 20 novembre 2022 (dal martedì al venerdì h.15-18; sabato e domenica 10-12 e 15-18) e nella boutique Elena Mirò di piazza Risorgimento.

 

Mercoledì 16 novembre 2022 alle ore 17, nella sala della Resistenza del palazzo comunale, Mai+Sole proponeun incontro per celebrare i quindici anni dalla nascita dell’Associazione, nata per volontà di un gruppo di amiche con lo scopo di sostenere le donne vittime di violenza.

Nell’occasione verrà presentato il volume fotografico “Sguardi”, curato dalla presidente Cristina Trucco, che raccoglie gli scatti del fotografo Alex Astegiano. “Immagini di donne che hanno ripreso in mano la loro vita, sguardi di professionisti, volontarie, amici e amiche dell’associazione. Sguardi volutamente anonimi dove i ruoli si confondono e si mischiano. Ognuno, a suo modo, tende una mano. Volti sorridenti e speranzosi di chi non si abbandona all’idea che la violenza di genere sia pane quotidiano”.

 

Venerdì 25 novembre 2022 oltre cinquecento ragazzi delle ultime classi degli Istituti scolastici albesi di secondo grado parteciperanno al flash mob di sensibilizzazione promosso da Zonta Club Alba Langhe Roero, nel ventennale della sua costituzione, dal Comune di Alba Assessorato alle Pari Opportunità e dalla Consulta Comunale delle Pari Opportunità. 

Nel corso delle ultime ore della mattinata scolastica i ragazzi partiranno dalle loro scuole per confluire da via Vittorio Emanuele II sino a piazza Risorgimento.

Vestiti di scuro, indosseranno un poncho arancione, colore che Zonta International ha eletto come simbolo della propria battaglia contro la violenza. Gli studenti racconteranno, con i loro cartelli, le storie delle donne che nel mondo sono decedute o hanno subito conseguenze a causa della violenza di genere.

 

L’incontro di giovedì 1 dicembre 2022 alle 20:30 in Sala Riolfo, curato dalla Rete Antiviolenza e della Consulta comunale per le Pari Opportunità di Alba, porta il titolo del libro scritto dalla psicoterapeuta Viviana Garbagnoli “Tutte ci chiamiamo Elvira”.

È la storia di chi per tanti anni ha lavorato a fianco di donne maltrattate, violentate e offese nella loro dignità. È un racconto che l’autrice fa in prima persona soffermandosi sulle difficoltà di chi opera nei centri antiviolenza, sulla fatica psicologica nel raccogliere tante storie piene di dolore, nel chiedersi quotidianamente se si è fatto un buon lavoro e cosa si può fare di più.

Seguiranno le letture del gruppo teatrale “Le insegnanti attrici“.

Lunedì 19 dicembre 2022 la Consulta Comunale per le Pari Opportunità propone una mattinata rivolta alle classi terze degli Istituti di primo grado di Alba ed ai loro insegnanti. Al Teatro Sociale di Alba, immagini e testimonianze inviteranno a riflettere sul bullismo e sul cyber bullismo. Temi di grande attualità che possono trovare soluzioni proprio nella prevenzione e nell’educazioni dei giovani. L’iniziativa fa parte del progetto “CONSULTare i GIOVANI”.

L’Assessore alle Pari Opportunità Carlotta Boffa, invitando a partecipare alle iniziative promosse, dice: «Celebriamo la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, ma ogni giorno dovrebbe farci riflettere sul tema del rispetto e dell’impegno speso per costruire un mondo paritario e non più violento. E’ uno sforzo continuo ed instancabile dedicato in difesa delle donne portato avanti da innumerevoli enti e associazioni, la consulta comunale, gli operatori dei centri anti violenza, le reti territoriali, i medici, gli avvocati, le forze dell’ordine e molti altri. A tutti loro va la nostra più sentita riconoscenza.

E ancora, voglio ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile attivare questi importanti appuntamenti di sensibilizzazione ed in particolare gli studenti ed i loro insegnanti, sempre in prima linea quando chiediamo la loro partecipazione.»

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