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Giornata Alberi: Coldiretti Cuneo: 6,6 milioni di nuove piante grazie al PNRR

Iniziative nelle scuole con il progetto Educazione alla Campagna Amica: a Serra di Pamparato bambini e ragazzi hanno messo a dimora nuove piante da frutto

L’Italia festeggia la Giornata nazionale degli alberi con 6,6 milioni di nuove piante in arrivo grazie ai fondi del PNRR per creare corridoi verdi fra città e campagne, mitigare le isole di calore in estate, rafforzare il terreno contro le bombe d’acqua e ripulire l’aria inquinata dallo smog. È quanto annuncia la Coldiretti in occasione della ricorrenza che si celebra il 21 novembre per tutelare la natura e la ricchezza botanica con iniziative nella Granda e in tutto il Paese, a partire dalle scuole con il progetto Educazione alla Campagna Amica.

E così questa mattina a Serra di Pamparato i bambini e ragazzi della Scuola secondaria “Desiderio Galleano” e della Scuola primaria “Luigi Cugnot” hanno partecipato ad una mattinata di incontri con Coldiretti Campagna Amica per scoprire il ruolo centrale degli alberi e delle aree verdi in un’ottica di sostenibilità ambientale e biodiversità. Sotto la guida di un tecnico agronomo della Coldiretti, bambini e ragazzi hanno messo a dimora piante e alberi da frutto – ciliegi, peschi, meli, susini, albicocchi, ribes e mirtilli – nelle vicinanze del plesso scolastico e se ne prenderanno cura per sperimentare la stagionalità dei prodotti della terra.

“Un gesto simbolico – commenta Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo – a significare l’importanza di piantare nuovi alberi contro la cementificazione che consuma suolo fertile e la sempre più ridotta disponibilità di spazi verdi soprattutto nelle città dove si dispone di appena 33,8 metri quadrati di verde urbano per abitante”.

Il verde migliora anche la qualità della vita considerato che una pianta adulta – evidenzia Coldiretti Cuneo – è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili mentre un ettaro di piante è in grado di aspirare dall’ambiente ben 20.000 chili di anidride carbonica all’anno.

Da qui la necessità di sostenere due settori chiave come quello forestale e florovivaistico. Solo in Provincia di Cuneo il comparto coinvolge centinaia di aziende per una produzione lorda vendibile di oltre 26 milioni di euro e una produzione di piante ornamentali superiore ai 2 milioni.

Il florovivaismo – spiega Coldiretti Cuneo – è stato fortemente colpito dai rincari energetici con i vivai che devono affrontare spese raddoppiate (+95%) con punte che vanno dal +250% per i fertilizzanti al +110% per il gasolio o il +1200% per il metano per il riscaldamento delle serre, secondo l’analisi Coldiretti. Ma gli incrementi colpiscono anche gli imballaggi, dalla plastica per i vasetti dei fiori (+72%) al vetro (+40%) fino alla carta (+31%), per i quali peraltro si allungano anche i tempi di consegna.

“Con una differente politica del verde pubblico potremmo affrontare meglio anche l’aumento esponenziale dei costi dell’energia che si è verificato quest’anno” afferma il Direttore di Coldiretti Cuneo Fabiano Porcu nel sottolineare che “servono ulteriori risorse per il settore: dobbiamo agire come sistema per creare un Paese diverso e migliore rispetto al passato usando i fondi per gli accordi di filiere con l’utilizzo di piante italiane per creare valore e bellezza sui territori, dalle città ai piccoli Comuni”.

 

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