Giordano e Provinco fanno shopping: rilevato il portale “Svinando”

Nella foto grande, da sinistra Pier Paolo Quaranta, consigliere di amministrazione di Iwb e ceo di Giordano Vini Spa, insieme ai cofondatori del portale Svinando: Riccardo Triolo, Lorenzo Triolo e Sara Galvagna

Archiviata la vertenza che nel marzo scorso aveva interessato 84 lavoratori del reparto logistica di Cherasco, ceduti alla Geodis nel 2016 e poi rientrati all’interno dell’azienda di Valle Talloria, Giordano Vini Spa ha annunciato un importante passo societario volto alla conquista di un sempre più promettente canale di vendita. La Italian Wine Brands, società nata nel 2015 dalla fusione tra la storica azienda vinicola langarola e la veneta Provinco, ha infatti acquisito il 100% del capitale della società torinese Pro.di.ve., proprietaria del noto portale Svinando Wine Club.

Il popolare sito di e-commerce dedicato alla vendita online di vini di qualità, provenienti da molte celebri cantine italiane, si unisce dunque ai tradizionali canali di distribuzione che Italian Wine Brands conosce da tempo: la vendita diretta tramite posta, telefono e web per gli oltre 44 milioni di bottiglie prodotte da Giordano, e la grande distribuzione internazionale per la veneta Provinco. La sinergia tra le due realtà aveva portato, tre anni fa, alla creazione di un grande gruppo privato da 140 milioni di fatturato che, accanto a Campari, è oggi tra i pochi del settore vitivinicolo italiano ad essere quotato alla Borsa di Milano.

Numeri più piccoli, ma altrettanto interessanti per Svinando, che con circa 1 milione di fatturato e 100mila utenti registrati ha dimostrato in poco tempo di essere un progetto solido e con ottime basi.

Il sito è stato fondato nel 2012 da Riccardo e Lorenzo Triolo e Sara Galvagna, ed è stato tra i primi operatori a introdurre in Italia il modello delle vendite private online applicato al settore vinicolo.

Oggi la start-up torinese è diventata un punto di riferimento per gli appassionati di vino, affermandosi con successo sul mercato italiano.

«L’acquisizione di Svinando – ha dichiarato Pier Paolo Quaranta, ceo di Giordano Vini – porta all’interno del gruppo elevate competenze di online marketing e la possibilità di servire i nostri clienti privati, oltre 1 milione in tutta Europa, con una selezione di vini di elevata qualità, che si unisce a quella dei vini a marchio proprio. Abbiamo individuato in Svinando una start-up perfettamente complementare e integrabile con il nostro modello di business, molto ben gestita e in perfetto equilibrio economico e finanziario».