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Gelate primaverili, Confagricoltura chiede la proroga di mutui e finanziamenti agrari

Michele Ponso, presidente nazionale della Federazione Frutticola, lancia un appello alle banche perché rispettino quanto prevede il D. Lgs n. 102/2004 per le imprese agricole colpite da calamità naturali

“Come prevede il Decreto legislativo n. 102/2004 in materia di interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole colpite da calamità naturali siamo a rivolgere un appello agli istituti di credito affinchè proroghino i mutui e finanziamenti agrari in corso. Stante la difficile situazione che nel comparto frutticolo si è venuta a creare dopo le terribili gelate della scorsa primavera, che hanno compromesso, quando non azzerato in molti casi, i raccolti in provincia di Cuneo, migliaia di aziende sono in seria difficoltà a ripartire in vista della prossima annata”. Così Michele Ponso, presidente della Federazione nazionale di prodotto della frutticoltura di Confagricoltura e membro della Sezione frutticola di Confagricoltura Cuneo, si rivolge alle banche del territorio e non solo per sensibilizzarle al rispetto di quanto è previsto per legge.

La norma in questione, infatti, riguarda tutte le aziende agricole, ma a soffrire in particolare le conseguenze delle gelate di aprile sono state soprattutto le imprese del comparto frutticolo che in Piemonte sono circa 8.000 (oltre il 60% di queste è in provincia di Cuneo) per una superficie coltivata di circa 18.500 ettari. Sono state proprio molte di loro a segnalare difficoltà di accesso agli interventi compensativi previsti dal decreto legislativo n° 102 del 2004.

Tale decreto ha come obiettivo quello di favorire la ripresa delle attività produttive da parte delle aziende agricole ricadenti nei territori delimitati dalle amministrazioni regionali e colpiti da avversità climatiche o fitopatologiche di carattere eccezionale che abbiamo comportato perdite superiori al 30% della Produzione Lorda Vendibile (PLV) aziendale. Nello specifico, l’articolo 5 comma 2 di questo decreto legislativo prevede la possibile attivazione diversi interventi compensativi tra cui la “proroga delle operazioni di credito agrario”.

“Circa l’attivazione di questo strumento, purtroppo – conclude Michele Ponso – dobbiamo evidenziare come a fronte di richieste di proroga avanzate da molte aziende colpite dalle avversità e ricadenti nelle aree delimitate dalle Regioni, gli istituti di credito tendenzialmente neghino la proroga, adducendo svariate motivazioni. I nostri uffici confederali si stanno confrontando con le istituzioni coinvolte al fine di risolvere velocemente il problema”.

Confagricoltura Cuneo ha attivato una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei vari istituti di credito che operano sul territorio affinché vengano concessi al più presto gli interventi compensativi.

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