Da sempre diciamo che la montagna non è un parco giochi. La montagna è comunità, economia, non certo solo turismo. La montagna è piena di luoghi da vivere, che però sono in primis luoghi di vita delle comunità che li abitano tutto l’anno. Occorre rispetto, attenzione, senso dei luoghi. La montagna accoglie sempre, le comunità sono in attesa, a braccia aperte, ma serve un patto di rispetto e di fiducia che parta da turisti e persone in arrivo sui territori. Bar e ristoranti sono per te. Sono comunità. Sono aperti, sono accoglienti. Consumare prodotti locali nei bar e nei ristoranti è un gesto di amore per i territori.
I bar e i ristoranti sono pezzo portante delle comunità vive. I bar e gli esercizi commerciali sono vitali e generativi nei paesi. Sono necessari, sono il presente e il futuro dei paesi che si riuniscono e si ritrovano. L’Uncem, l’Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ha predisposto un vademecum in dieci punti, dedicato a chi frequenta le nostre montagne.
1) Le montagne sono luoghi da vivere, luoghi di vita. Comunità presenti
2) Si all’outdoor e all’attività fisica. Ma rispetta i tuoi limiti
3) Bar e ristoranti sono accoglienti. Compra in valle, il paese vivrà
4) Paesaggio, boschi e prati sono sempre plasmati dall’uomo
5) Rispetta le regole poste dai Comuni, i limiti e le chiusure di percorsi
6) Non affollare spazi di territorio per una foto o un selfie. Prima occhi, testa, cuore
7) Non tutto è gratis. Come paghi il parcheggio in città, puoi pagare ticket o tavolo per pic-nic in montagna
8) Il bosco che attraversi è pianificato e gestito. Anche tagliato, da imprese forestali intelligenti e virtuose
9) Non portare tutto da casa, ma riporta i tuoi rifiuti a casa
10) Attenzione ai fuochi liberi e anche al barbecue. Rispetta i divieti. Scegli la legna giusta, ma non rubarla










