Fondi Crc ai Borghi albesi: «Una scelta in autonomia»

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Sostenute dalla Fondazione. Le attività dei borghi cittadini e della Giostra delle Cento Torri. In foto un momento della Fiera

C’era parecchio interesse, nell’ultima riunione del Consiglio comunale di Alba, per l’interpellanza presentata dal capogruppo M5S Ivano Martinetti in merito all’elenco dei finanziamenti deliberati dalla Fondazione Crc. Elenco nel quale compaiono la Giostra delle 100 Torri con 15mila euro di contributo (per le attività istituzionali e il Palio) ed il Borgo Moretta con 20mila euro di contributo per le iniziative del Borgo.

«A parte il fatto – ha spiegato Martinetti in sede di presentazione dell’interpellanza – che scorrendo la lista ho scoperto un patrimonio sconfinato di piloni, cappelle votive, pievi e luoghi di culto di cui non avevo contezza, mi pare evidente che i due contributi debbano essere valutati in modo critico. Almeno nel senso che sarebbe meglio – a nostro avviso – che i Borghi presentassero progetti comuni in sede di richiesta. In questo modo sarebbe più semplice distribuire le risorse su tutti i Borghi ed in modo più proporzionale. Senza contare che, in questo modo, non si correrebbe il rischio di un potenziale spreco di risorse ottenibili dalla Fondazione e una migliore perequazione dei contributi erogati».

In sede di replica, l’assessore alla Cultura Fabio Tripaldi ha quantificato in 41mila euro le risorse che il Comune mette a disposizione dei Borghi per mezzo della Giostra.

«I Borghi – ha spiegato Tripaldi – sono libere associazioni di cittadini. Quanto alle scelte della Fondazione… sono scelte fatte in completa autonomia da un ente privato. Noi, in pratica, non abbiamo voce in capitolo. Vedremo di confrontarci per migliorare la situazione».