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    Festa dei 55 anni per il gruppo Fidas di Monteu Roero

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    MONTEU ROERO

    – Donatori di sangue della Fidas in festa, a Monteu Roero, in onore del 55 anni dalla fondazione del sodalizio guidato da lungo tempo dall’indiscusso leader Lino Buso. Tanto è trascorso, e molto si è compiuto, dal 1968 ad oggi: per una storia fatta di impegno, solidarietà e volontariato che punta a proseguire. Così si è espresso il capogruppo: «Abbiamo ripreso a respirare l’anno scorso, ma eravamo ancora ubriachi dalla pandemia. Per ricominciare bene vogliamo ricordare da dove siamo partiti, da quel 1968».

     

    E poi: «In questo ultimo anno siamo pure stati penalizzati dalla carenza di personale sanitario e dal numero chiuso delle donazioni in Autoemoteca. Mi spiace tantissimo che qualcuno si possa demoralizzare e abbandoni la “vocazione da donatore”. Noi del Direttivo cerchiamo di impegnarci al massimo per far funzionare questo bellissimo Gruppo, però se viene a mancare il supporto di ogni singolo è tutto inutile. E’ l’amore e lo spirito del volontariato, che è in noi presente, ci renda sempre più collaborativi e felici di far parte dei donatori di Monteu Roero». Durante la celebrazione sono stati premiati i nuovi donatori Beatrice Gregorio, Oana Viorica Cerbu ed Ettore Novarino, mentre hanno ricevuto il primo diploma Marisa Defilippi, Massimo Galli e Marzia Messa. Distintivo di bronzo per Andrea Bellocchia e Silvano Ferrero, e in argento per Luisa Bordone. Alfredo Saluto ha invece ricevuto la sua seconda medaglia d’oro per i 75 prelievi di sangue donati in carriera.

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