Fa discutere la chiusura scuole: «C’è meno neve della settimana scorsa»

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Condizioni non certo impraticabili. Quelle delle strade questa mattina in cui a Bra le scuole sono state chiuse

«Io devo andare a lavorare e mia figlia sono costretta a lasciarla dai vicini. Fuori c’è meno neve della settimana scorsa. Perché hanno chiuso le scuole? Per due giorni addirittura!» – è il messaggio inviato da una mamma braidese al “Corriere”. Fa discutere il provvedimento preso ieri dal Comune: in effetti la situazione in città è tutt’altro che impraticabile, in diverse strade gli spartineve non sono neppure passati perché la coltre bianca è troppo bassa, pochi centimetri.

Ieri sera l’assessore alla Viabilità Luciano Messa aveva riferito al “Corriere” che l’Amministrazione civica aveva inteso uniformarsi alle decisioni prese dagli altri centri del territorio. Tuttavia a Sanfrè e Cherasco, hinterland braidese, hanno deciso di tenere le scuole aperte. Anche a Sommariva del Bosco. Solo a Pocapaglia hanno chiuso. Il provvedimento ha certo buone motivazioni per quanto riguarda le Superiori, per scongiurare rischi per gli studenti pendolari. Ma per asilo, Elementari e Medie bisogna riconoscere che il disagio imposto a tante famiglie (motivo per cui il sindaco Bruna Sibille in passato quasi mai, anche in presenza di una moderata allerta meteo come quella attuale, aveva emesso ordinanze di chiusura per neve) non sembra giustificato.