Ex asilo, mancano i soldi: ridotto ambizioso progetto per Veglia di Cherasco

Ex asilo, mancano i soldi: ridotto ambizioso progetto per Veglia di Cherasco

Sono troppi 390mila euro di spesa, il Comune di Cherasco ha dovuto riconsiderare il già annunciato recupero dell’ex asilo in frazione Veglia. La stima era indicata nel progetto approvato dalla Giunta del sindaco Carlo Davico soltanto a metà agosto, firmato dall’ing. Roberto Barge di Fossano. «Non disponiamo di tutti i fondi necessari» – hanno osservato gli amministratori, tornati sull’argomento l’altra settimana con una nuova delibera.Che di fatto accantona quasi del tutto la precedente.

In pratica, per evitare che la struttura – risalente agli anni Trenta, da lustri in disuso e passata al patrimonio municipale nel 2018 – degradi ulteriormente, si provvederà a rifare i tetti delle ali ovest e sud-est. Quelle dove il manto di tegole è più malridotto, presenta diffusi segni di sconnessione e cedimento delle travature. Una situazione che ha già causato ampi fenomeni d’infiltrazione d’acqua, in particolare sul solaio del primo piano.

L’intervento verrà “scorporato” dal precedente ambizioso progetto e rubricato come una messa in sicurezza urgente. L’importo contabilizzato dallo stesso professionista fossanese per dargli pratica attuazione, è di 95mila euro. La Giunta comunale ha stabilito che la più parte dell’esborso, 70mila euro, verrà coperta attingendo dal contributo concesso dal cosiddetto Decreto Crescita del precedente Governo.

L’intenzione è quella di proseguire poi, finanze permettendo, la ristrutturazione magari a lotti. All’atto dell’acquisto della struttura della vecchia scuola Materna dalla Parrocchia, lo stesso Davico aveva annunciato di volerla adibire in parte a deposito per i cantonieri, mentre il resto avrebbe dovuto essere messo a disposizione delle associazioni di volontariato.

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