CUNEO. Mettere in relazione competenze, esperienze e modelli di sviluppo per costruire nuove opportunità di collaborazione tra Tunisia e Piemonte. È questo l’obiettivo della visita di studio organizzata da Enaip Piemonte nell’ambito del progetto FORMER, di cui è partner che ha portato a Cuneo una delegazione tunisina composta da sette rappresentanti dell’AVFA – Agence de la Vulgarisation et de la Formation Agricoles e dell’OEP – Office de l’Élevage et des Pâturages.
L’iniziativa ha rappresentato un momento concreto di confronto tra due territori che, pur in contesti differenti, condividono una sfida comune: rafforzare le competenze delle persone e sostenere lo sviluppo di sistemi agroalimentari più innovativi, sostenibili e capaci di creare valore a livello locale.
La delegazione tunisina ha riunito dirigenti, responsabili di centri di formazione, ingegneri agronomi e tecnici specializzati nelle filiere del latte e del miele. Un patrimonio di competenze che comprende la formazione e la gestione degli allevamenti, la trasformazione e la qualità dei prodotti lattiero-caseari, l’apicoltura, la valorizzazione del miele e dei suoi derivati, l’organizzazione dei produttori e lo sviluppo delle catene del valore.
La visita ha offerto quindi l’opportunità di confrontare approcci e metodologie, conoscere esperienze produttive e formative piemontesi e individuare possibili ambiti di collaborazione, con particolare attenzione al rapporto tra formazione professionale, innovazione e sviluppo delle filiere agroalimentari.
Il programma ha coinvolto alcune realtà produttive e formative del territorio piemontese, con momenti di approfondimento dedicati alla filiera lattiero-casearia, all’apicoltura e alla valorizzazione del miele e dei suoi sottoprodotti, fino alla cosmesi a base di miele e derivati. Tra le realtà coinvolte figurano I Tesori della Terra, Famu, il centro ENAIP di Cuneo, Le Querce ed Eukalia.
La visita di studio si inserisce così nella più ampia prospettiva del progetto FORMER, che considera la formazione non soltanto come strumento per acquisire competenze professionali, ma come leva per accompagnare i territori nei processi di innovazione e sviluppo. Lo scambio internazionale diventa in questa prospettiva un elemento fondamentale per apprendere gli uni dagli altri, valorizzare le esperienze esistenti e costruire nuove forme di cooperazione.
«La visita della delegazione tunisina rappresenta un’opportunità importante per trasformare la cooperazione internazionale in uno scambio concreto di conoscenze ed esperienze – dichiara Alessia Cesana, Direttrice di Enaip Cuneo. Il confronto tra realtà formative, imprese e operatori delle filiere agroalimentari permette di valorizzare competenze diverse e, allo stesso tempo, di riflettere insieme sulle sfide che accomunano i nostri territori».










