More
    spot_imgspot_img

    I più letti

    spot_img

    Leggi anche...

    Ecco le stelle Michelin che brillano su Langhe e Roero

    spot_imgspot_img

    Martedì 14 novembre, al Teatro Grande di Brescia, è stata presentata la 69° edizione della Guida Michelin Italia, che assegna al nostro territorio 18 stelle per 14 ristoranti – una in più rispetto allo scorso anno – a cui si aggiungono due Stelle Verdi della Sostenibilità e due Premi “Passion Dessert” (sugli otto assegnati a livello nazionale).

     

    Langhe Roero restano dunque destinazione enogastronomica d’eccellenza, meta e motivo di viaggio di tanti appassionati gourmet che raggiungono le nostre colline con l’entusiasmo di vivere un viaggio nel paradiso della cucina, tra straordinari paesaggi, ospitalità di charme, grandi vini ed eccezionali tartufi.

    «Una cucina rispettosa delle radici e dell’amore per le antiche ricette di famiglia, del legame con la nostra terra, sostenibile e attenta all’ambiente, fatta di costante ricerca dei prodotti dei contadini e degli artigiani locali, equilibrata, concreta ed elegante. Una squadra di chef appassionati, umili e costanti nell’impegno, determinati, preparati e creativi, che sanno gestire la loro brigata, valorizzando le persone che la compongono. Un lavoro quotidiano prezioso per emozionare gli ospiti in arrivo da tutto il mondo, facendo vivere esperienze uniche che superano ogni aspettativa e lasciano la voglia di ritornare»  dichiara Elisabetta Grasso, Direttore del Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero – Langhe Experience.

    Partendo dai vertici dell’Olimpo culinario, ecco Piazza Duomo di Alba con lo chef Enrico Crippa, che conferma le tre stelle “classiche” e la Stella Verde. Seguono Antica Corona Reale da Renzo dello chef Gian Piero Vivalda di Cervere, con due stelle, al quale la Guida assegna il Premio Passion Dessert.

    La grande novità riguarda l’assegnazione delle due stelle a La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti a Serralunga d’Alba.

    Seguono le conferme di una stella per: Locanda del Pilone di Alba, chef Federico Gallo; All’Enoteca di Canale, con lo chef Davide Palluda; La Madernassa di Guarene con lo chef Giuseppe D’Errico; Massimo Camia a La Morra, dell’omonimo chef; Ristorante Borgo Sant’Anna a Monforte d’Alba con lo chef Pasquale Laera; Ristorante FRE di Monforte d’Alba, con lo chef Francesco Marchese in collaborazione con Yannick Alléno (che guadagna il Premio Passion Dessert); 21.9 presso Tenuta Carretta a Piobesi d’Alba, chef Flavio Costa; Il Centro di Priocca con la chef Elide Mollo Cordero; Il Ristorante di Guido da Costigliole a Santo Stefano Belbo, con lo chef Fabio Sgrò e la direzione di Ugo Alciati; GuidoRistorante presso Tenute Fontanafredda a Serralunga d’Alba, chef Ugo Alciati; La Ciau del Tornavento a Treiso, chef Maurilio Garola.

    Coltivare di La Morra, chef Luca Zecchin, è la nuova Stella Verde.

    «L’Associazione Commercianti Albesi esprime orgoglio e soddisfazione per la schiera di ristoranti e chef che hanno garantito anche quest’anno il livello di altissima qualità della cucina di Langhe e Roero – afferma il direttore ACA Fabrizio Pace – . Essi rappresentano uno dei capisaldi dell’offerta enogastronomica del territorio ed un punto di riferimento anche per tutti i locali tradizionali della convivialità di cui le nostre colline sono disseminate. Un plauso a questa grande impresa di territorio che è la ristorazione, capace di valorizzare l’intera filiera delle produzioni di eccellenza».

     

    Redazione Corriere
    Redazione Corrierehttps://www.ilcorriere.net
    Potete contattare la Redazione del Corriere allo 0173-28.40.77 oppure scrivendo a: info@ilcorriere.net

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui

    Dal Territorio