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Ecco i nuovi consiglieri fiduciari del sindaco di Bra

Inizia a lavorare il nuovo Consiglio comunale di Bra. La settimana scorsa si sono riuniti i capigruppo e prima della pausa estiva potrebbero essere convocate due riunioni.Una è già stata messa in calendario per mercoledì 10 luglio alle ore 16. Punto più importante all’ordine del giorno la nomina delle commissioni permanenti.Intanto e sempre in fatto di nomine, il sindaco Gianni Fogliato ha provveduto a distribuire una serie di incarichi particolari all’interno della sua maggioranza.

All’ex sindaco Bruna Sibille ora consigliera Pd è andato l’incarico di studio e collaborazione con il primo cittadino sul Servizio Idrico Integrato.

Un’altra insegnante in pensione, Marina Isu anche lei Pd, continuerà a seguire le attività della Scuola di Pace, Educazione alla cittadinanza, Città della Fraternità, Politiche della Famiglia.

E’ una new entry nella massima assemblea civica, invece, Marta Basso (Pd) che Fogliato ha destinato a lavorare in particolare sul Volontariato civico.

Alla sua seconda consiliatura, un’altra quota rosa del Partito Democratico, la capogruppo Maria Milazzo ha visto confermata la sua competenza in fatto di Pari Opportunità.

A Evelina Gemma (lista civica “Impegno per Bra”) tocca invece occuparsi di Decoro Urbano.

La più giovane eletta in Mu­­nicipio, Iman Babakhali, 20 anni questo mese, altra esponente dei Democratici, collaborerà con la Giunta in fatto di Politiche Giovanili.

Livio Astegiano, confermato consigliere di “Impegno per Bra”, ha avuto l’incarico alle Periferie.

Fogliato nei decreti di queste deleghe ha specificato che la loro attribuzione «non comporta al consigliere compensi aggiuntivi» oltre i gettoni di presenza alle riunioni. Per ogni evenienza dovrà farà riferimento ai dirigenti del Municipio oltre che al sindaco stesso. Gli incarichi «hanno natura fiduciaria e provvisoria», scadranno in ogni caso con la consiliatura e prima potranno essere revocati in qualsiasi momento «senza altre particolari motivazioni che quel­le di opportunità politico-amministrativa e fiduciarietà».

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