TRA LANGHE E MONFERRATO

«Dopo l’UNESCO, agisco!» 2022 torna il gioco di comunità che coinvolge 162 Comuni di Langhe, Roero e Monferrato

Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia di COVID-19, parte la sesta edizione di «Dopo l’UNESCO, agisco!», il gioco di comunità a premi ideato dalla Regione Piemonte per coinvolgere i 100 comuni compresi nella lista del 50esimo sito della Word Heritage List Unesco.

Il gioco-concorso mette in competizione squadre capitanate dai Comuni, promosse da cittadini, aziende/associazioni e scuole che ritraggono i miglioramenti del territorio all’interno dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato inclusi nella Lista del Patrimonio mondiale semplicemente con la pubblicazione di due fotografie prima e dopo l’intervento accompagnate da una breve descrizione sul sito www.ioagisco.it entro il 31 agosto 2022.

 «Dopo l’UNESCO, agisco!» è un progetto realizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.

Sono cinque le categorie all’interno delle quali potranno rientrare i progetti: Recupero e valorizzazione, Pulizia ambientale, Accoglienza, Pollice verde, Settore artistico. Per ogni categoria è stato individuato un esperto, che mensilmente potrà assegnare dei punti aggiuntivi ai progetti più meritevoli.

 Il progetto si rivolge a chi lavora, studia e vive nei 100 Comuni del sito UNESCO, ai quali si aggiungono 62 Comuni attigui alla buffer zone.

La giuria di esperti «Dopo l’UNESCO, Agisco!» è composta dall’architetto Alessandra Aires, dalla fotografa Bruna Biamino, dal musicista Luca Morino, dallo storico del paesaggio Carlo Tosco e dal direttore creativo Roberto Vaccà.

Grande rilievo sarà dato alle azioni virtuali: tutti – anche coloro che vivono fuori dal sito UNESCO – possono votare uno o più progetti sul sito www.ioagisco.it e condividere il Manifesto dell’iniziativa sulla propria pagina Facebook.

 La cerimonia di premiazione avrà luogo a settembre in un Comune del territorio UNESCO.

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