Docenti hanno fatto conoscere la pallapugno in Portogallo

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Sono da poco rientrati dal Portogallo i quattro docenti della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Bossolasco-Murazzano che hanno partecipato alla mobilità Erasmus. L’Istituto ha ricevuto l’accreditamento per cinque anni e, dopo Finlandia, Bulgaria e Portogallo, gli insegnanti si apprestano ora ad effettuare due nuove mobilità in Danimarca e Spagna.

 

La mobilità a Gondomar, città di 164000 abitanti situata nel Distretto di Porto, ha consentito alle docenti e ai docenti di conoscere più da vicino il sistema scolastico portoghese, recependo alcune innovazioni organizzative (scansione oraria, istituzione dei Club, sviluppo dell’autonomia) che potrebbero essere importate anche nella scuola di Bossolasco.

I docenti dell’Istituto di Bossolasco erano in Portogallo come osservatori, ma, come già successo in Finlandia e in Croazia, hanno voluto presentare uno sport tipico del nostro territorio, la pallapugno. Il prof. Stefano Barbero, docente di educazione motoria ed il prof. Fabrizio Cerrato, docente di Religione e già campione italiano di quello che all’epoca era ancora chiamato pallone elastico, hanno infatti presentato agli allievi della scuola portoghese il tradizionale sport sferistico. Raccontano i docenti: “il primo giorno abbiamo presentato in aula un video, con i sottotitoli in Inglese realizzati dalla nostra collega Valentina Cagnasso, che ha condotto gli alunni di Gondomar dalla pallapugno tradizionale alla pallapugno leggera. Siamo poi andati in palestra a illustrare i vari movimenti tecnici fino a realizzare una fase di gioco che ha scatenato l’entusiasmo degli allievi. La sera, rientrati in albergo, siamo stati contattati dalla referente della scuola, che ci ha chiesto di replicare la presentazione in altre classi dell’istituto. Così è stato e ci ha fatto molto piacere vedere come, il giorno della nostra partenza, in palestra, si giocasse a pallapugno leggera”.

 

Le mobilità Erasmus si rivelano dunque utili, non solo per conoscere più da vicino le buone pratiche didattiche, ma anche per far conoscere in giro per l’Europa aspetti importanti della nostra tradizione, come la pallapugno, uno sport su cui il nostro istituto ha da sempre investito.

Il 14 febbraio scorso due rappresentative dell’istituto hanno partecipato alla fase zonale dei campionati studenteschi; le cadette sono rientrate con un ottimo terzo posto, mentre i cadetti si sono aggiudicati il torneo, per cui il 14 marzo saranno impegnati al Palazzetto di Villanova Mondovì per disputare la finale provinciale. La pallapugno, nella sua versione alla pantalera, sarà al centro di un altro progetto che coinvolge gli alunni di Bosia, Cravanzana, Feisoglio e Borgomale. A partire dal prossimo mese di marzo, infatti, grazie ad un progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, realizzato in collaborazione tra i quattro comuni, l’ASD Pallone Elastico Pantalera guidata da Franco Drocco e l’Istituto Comprensivo, gli alunni dei plessi  della Valle Belbo saranno seguiti da istruttori specializzati nello sferisterio di Bosia.

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