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Distribuiti a 29 famiglie della provincia di Cuneo i premi della prima lotteria della “Carta F6G”

In palio buoni spesa a partire da 250 euro ma anche pacchi di prodotti alimentari, giochi e vacanze

Sono 29 i possessori della Carta F6G che si sono aggiudicati uno dei premi della prima grande lotteria F6G messi in palio dagli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa, ovvero: Acque minerali Valmora, Centro Turistico Acli Cuneo, Coldiretti Cuneo, Confagricoltura Cuneo, Museo Diocesano Cuneo con KdiMalinki. Le famiglie vincitrici hanno portato a casa una domenica di relax per mamma e papà al Forte di Fenestrelle e Usseaux, sette confezioni di “Prodotti del territorio” forniti dal “Consorzio Cascine Piemontesi”, due pacchi regalo “Il Cibo giusto” delle aziende del circuito Campagna Amica, una partita a Escape Museum valida per tutta la famiglia,  un buono da “Forbici e fantasia” di Samanta a Bra e poi 5 buoni spesa rispettivamente del valore di 250, 200, 150, 100 e 50 euro da utilizzare negli esercizi convenzionati. A vincere sono state famiglie di Cuneo, Bra, Busca, Saluzzo e Savigliano, alcune delle città attualmente attive sul progetto lanciato dal Forum delle associazioni familiari della provincia di Cuneo, a cui si sono aggiunte di recente Borgo San Dalmazzo e Verzuolo. Tutte le famiglie residenti in uno dei 7 Comuni indicati possono richiedere gratuitamente la Carta F6G sul portale www.cartaf6g.it e poter così  usufruire delle prime promozioni attive.

“Con la distribuzione dei premi si è conclusa la fase che ha visto l’ufficializzazione della nostra collaborazione con alcuni fra i maggiori Comuni della provincia, culminata con la firma delle prime convenzioni che consentono la verifica dei dati forniti dalle famiglie – spiega Silvio Ribero, presidente del Forum Famiglie di Cuneo -. È questo un aspetto importante perché  rende la Carta F6G uno strumento unico in grado garantire l’esistenza e la composizione della famiglia facendola diventare un target riconoscibile e di conseguenza supportabile concretamente da chiunque, pubblico o privato, voglia darle centralità e fiducia”.

Dopo aver mosso i primi passi, ora la grande sfida della Carta F6G sarà raggiungere un vero cambio di approccio nell’offrire agevolazioni alle famiglie, che non dovranno più essere legate alle singole persone ma rivolte all’intero nucleo familiare, più o meno numeroso che sia, dotato delle proprie esigenze e peculiarità, che potrà essere sostenuto in modo mirato grazie alle informazioni che la Carta F6G sarà in grado di offrire.

Grazie al prezioso contributo delle Fondazioni CRC e CRT, la prossima evoluzione sarà la trasformazione del supporto, già oggi dematerializzato, in una App per smartphone. In tal modo ogni componente della famiglia potrà farne un uso specifico e sarà inoltre più agevole sia la veicolazione delle promozioni/iniziative, sia la localizzazione di tutti gli esercizi aderenti al circuito.

“Non possiamo che auspicare l’allargamento a tutti i Comuni della provincia dell’accordo per cui tutte le famiglie possano richiedere la Carta F6G – conclude Ribero -, costruendo così tutti insieme un sistema di sinergie che possa sovvertire il pericoloso e di cattivo presagio trend di denatalità ridando fiducia e aiuto concreto alle nuove generazioni e a chi saprà dare futuro e prosperità al nostro Paese”.

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