Disabili e giovani volontari insieme nell’«alloggio palestra»

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Selezione aperta. La cooperativa Alice cerca giovani “caregiver” cui offrire un’abitazione senza canone di affitto in cambio del supporto che daranno alle persone con disabilità che condivideranno lo stesso «alloggio palestra»

Dopo il “portiere sociale” per Casa Pina e il tutor territoriale per i rifugiati, la cooperativa sociale Alice è alla ricerca di giovani “caregiver” e di persone con disabilità per realizzare anche ad Alba un innovativo progetto: la convivenza alla pari tra giovani pronti per un’esperienza nel sociale e persone con disabilità con la voglia di indipendenza e autonomia.

Il progetto – co-finanziato dalla Fondazione Crt – si intitola “Inter Aequalis” ed è promosso dalla stessa coo­perativa in collaborazione con l’Asl Cn2, il Consorzio socio assistenziale Alba Langhe Roero, la Soc Servizi So­ciali distretto di Bra, l’associazione La Carovana, l’associazione di volontariato Lucio Grillo e il Liceo Scientifico  “Cocito”.

L’obiettivo dell’iniziativa è di avviare alcune esperienze di convivenza con un piccolo gruppo di persone con disabilità e caregivers (indicativamente di 2+2). Tra i conviventi si creerà uno scambio: al giovane verrà offerta un’opportunità sociale e di vita indipendente senza il costo dell’affitto, mentre la persona con disabilità potrà godere di un supporto “alla pari”.

Dopo l’individuazione dei candidati e dei caregivers (che proseguirà fino a maggio), si partirà con una prima fase nell’«alloggio palestra», già reperito nel centro di Alba, per sperimentare, tra maggio e settembre, progetti individualizzati di vita indipendente. Solo al termine della formazione nell’alloggio palestra si avvieranno, a partire da ottobre, le convivenze vere e proprie.

La disponibilità da parte del caregiver è prevista per un periodo minimo di un anno, garantendo quando necessario la sua sostituzione e continuità di supporto.

Sotto il profilo economico per i caregiver ci sarà solo il costo di vitto e utenze, mentre per le persone con disabilità verrà chiesto anche un contributo per l’affitto e il supporto dell’operatore.