DIANO D’ALBA – Nel Terzo Consiglio Comunale di lunedì 6 luglio, convocato su richiesta del Gruppo di Minoranza e alla presenza del Segretario comunale, dott.ssa Carla Bue, il Sindaco Paolo Olivero ha comunicato gli incarichi di supporto assegnati ad alcuni Consiglieri comunali di maggioranza.
Gli incarichi, privi di deleghe gestionali e di poteri amministrativi, riguardano: Fabrizio Moro (bilancio e tributi), Francesco Foglia (manutenzione del concentrico, promozione del territorio, digitalizzazione e volontariato civico), Salvatore Mazzeo (manutenzione dei mezzi comunali e volontariato civico per Valle Talloria), Claudio Cocino (personale, risorse umane, promozione del territorio e rapporti con i Comuni gemellati) e Walter Ferrero (manutenzione della frazione Ricca, servizi cimiteriali e volontariato civico).
La parte centrale della seduta ha riguardato la proposta della Minoranza relativa all’acquisto di alcuni tratti di strada necessari al completamento di Via Mulino, in località Tarramino.
Il Segretario comunale ha dato lettura della relazione predisposta dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico, che ha ricostruito l’intera vicenda amministrativa, concludendo che il Comune non può procedere all’acquisto delle particelle richieste. Secondo gli uffici, infatti, non sussistono i necessari presupposti tecnico-giuridici e urbanistici per approvare l’operazione e un eventuale acquisto nelle condizioni attuali costituirebbe un atto illegittimo, esponendo l’Ente a possibili responsabilità. Per queste motivazioni la proposta della Minoranza ha ricevuto parere tecnico negativo.
Il Sindaco Paolo Olivero ha comunque ribadito che l’Amministrazione considera prioritario risolvere una problematica che da anni penalizza i residenti di Via Mulino e dell’area circostante. Per questo sono già state avviate verifiche tecniche e legali per individuare il percorso corretto che consenta di completare la strada nel pieno rispetto della normativa, garantendo una soluzione definitiva e tutelando al tempo stesso gli interessi dell’Ente e dell’intera comunità dianese.










