“Dentro tutti i colori dell’autismo”: riuscito evento di sensibilizzazione a Bra

Genitori e bambini. Partecipi di questa importante iniziativa in una foto inviata al “Corriere” insieme al comunicato qui sotto

Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica e cercare così di migliorare la qualità della vita delle persone autistiche, permettere loro di godere di pari opportunità e di essere integrate nella società.

Bra ha dimostrato la sua vicinanza alle famiglie che vivono quotidianamente l’autismo in primis con l’illuminazione blu di Palazzo Mathis, così come avviene per i principali monumenti nel mondo, e poi con l’iniziativa del braccialetto blu indossato (e talvolta perfino creato) dagli studenti di tantissime scuole braidesi, e non solo, di diverso ordine e grado. Molti insegnanti, inoltre, hanno colto l’occasione per organizzare un momento di riflessione e sensibilizzare alunni e colleghi sul tema dell’autismo.

La settimana del 2 aprile è culminata con l’evento “Dentro tutti i colori dell’autismo” organizzato dal Gruppo Bra dell’associazione Angsa Piemonte– sezione di Torino, svoltosi sabato 6 aprile al centro polifunzionale “Giovanni Arpino”. Ha visto la calorosa e numerosa partecipazione di molti insegnanti, educatori, genitori e anche dei dirigenti degli Istituti comprensivi Bra 1 e Bra2.

Assolutamente indispensabile per la buona riuscita dell’evento, innanzitutto, è stata la collaborazione della cooperativa sociale Lunetica, i cui educatori professionali, per tutta la durata, hanno intrattenuto con entusiasmo, nella sala piccola del polifunzionale, un numeroso gruppo di bimbi autistici che, insieme ad amichetti e compagni vari, hanno trascorso un pomeriggio all’insegna del gioco, dando così alle loro famiglie la possibilità di seguire il convegno in tutta serenità.

Agli educatori di Lunetica va un doveroso ringraziamento, unito altresì al ringraziamento ai clown di Arcobaleno Vip Alba-Bra che hanno saputo intrattenere, nell’ingresso della sala grande del polifunzionale, i più piccoli, che, diversamente, si sarebbero annoiati ascoltando  un discorso rivolto a un pubblico adulto.

Rosalba Dellaferrera, mamma di Samuele, una delle referenti del Gruppo Bra, ha aperto l’evento con i saluti dell’associazione e un breve riepilogo degli eventi organizzati negli ultimi anni in occasione del 2 aprile. A seguire, poi, è intervenuto l’assessore comunale Gianni Fogliato che ha raccontato di essere stato colpito dalla determinazione del gruppo dei genitori di Bra, per il modo in cui si sono associati e si sono approcciati al territorio, in modo spontaneo e senza pretese, desiderosi di collaborare per migliorare Insieme la risposta del territorio alle varie problematiche dei soggetti autistici. A questo proposito, il gruppo genitori di Bra ci tiene a ringraziare l’Amministrazione comunale per essersi dimostrata sempre molto attenta e disponibile all’ascolto.

Tale discorso sul territorio è stato poi ripreso a fine evento, dalla dott.ssa Elisa Bono, responsabile dei Servizi Sociali di Bra, che ha confermato la volontà di collaborare con l’associazione genitori al fine di garantire, ma soprattutto costruire insieme, risposte adeguate ai bisogni continui e impellenti, bisogni che non possono certo fermarsi ad aspettare.

Di particolare interesse è stato l’intervento della dott.ssa Di Biagio, psicologa autistica ad alto funzionamento, che ha illustrato l’autismo in una maniera molto diversa da come siamo soliti parlarne, soprattutto insegnando alla platea come l’autismo sia da considerare una condizione e non una disabilità, una condizione che determina il modo in cui un’eventuale disabilità si manifesta, esattamente come la condizione neurotipica. Un discorso, poi, tanto complesso quanto ricco è stato fatto sul funzionamento del sistema sensoriale negli autistici e sulla loro necessità di organizzare tutti gli stimoli, innumerevoli, che arrivano dall’esterno. Questo è un processo che richiede un investimento enorme, ed è alla base di quei comportamenti problema dei quali tante volte famiglie ed insegnanti si chiedono il perché.

La dott.ssa Di Biagio ha rappresentato, per i genitori, un’occasione davvero preziosa per  raccontare l’autismo “dal di dentro”, mostrandone i diversi colori e le diverse sfumature, per comprendere meglio i propri figli, soprattutto quando non sono verbali o non riescono ad esprimere le loro emozioni. Durante l’evento è anche stato proposto un sondaggio al fine di collaborare con la dott.ssa Di Biagio e realizzare un corso di formazione sull’autismo, nel prossimo anno scolastico, aperto ad insegnanti, educatori e genitori.

Congedata la dott.ssa Di Biagio con un silenziosissimo applauso in Lis, hanno preso la parola Valentina Chiolo e Roberta Luino, della cooperativa sociale Lunetica, le quali hanno brevemente illustrato il progetto “Summer Camp”, un appuntamento estivo nato dall’esigenza delle famiglie del territorio braidese e sostenuto dal Comune di Bra, in collaborazione con l’associazione Angsa, in grado di offrire ai bambini con esigenze speciali l’opportunità di far parte di un centro estivo come piccolo gruppo di partecipanti con attività strutturate principalmente finalizzate al potenziamento delle autonomie. L’intervento della cooperativa Lunetica si è quindi concluso con la proiezione del reportage fotografico dei due anni di Summer Camp, con un susseguirsi di foto di bimbi sorridenti impegnati in laboratori, gite  e altre attività educative e divertenti.

Tra bimbi saltellanti intorno a palloncini blu, con grande soddisfazione del gruppo genitori, la giornata si è infine conclusa con un piccolo buffet (per il quale si ringraziano la Pasticceria Converso, l’associazione Cnos-Fap, la cooperativa sociale Libero Mondo e la Dimar Spa) e con la speranza, che qui ci permettiamo di ribadire, che la sentita partecipazione di tante persone sabato sia la prima “gocciolina” che possa portare a costruire il “mare” di una società sempre più consapevole, informata e preparata ad affrontare e aiutare chi ogni giorno già si confronta con la condizione autismo.

Ylenia Rabino
Gregoria Messa
Rosalba Dellaferrera
referenti Gruppo Bra – Angsa