Delitto nel centro storico di Alba. Prima opera di un esordiente albese

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Presentazione del libro "Alba di un delitto"

Assassinio nel cuore di Alba, la città del tartufo e, a quanto pare, dei delitti e dei misteri. E’ l’incipit di una storia da leggere immaginando il teatro in cui si ambienta, ovvero la capitale delle Langhe. Un bancario di successo, Adalberto Pace, dottore in economia, brillante e un po’ guascone, muore improvvisamente in una mattina di frenetica attività di mercato nella cittadina di Alba, nel corso di una consulenza di routine. Appare subito piuttosto chiaro che le cause della morte non sono naturali. Questa la sinossi dell’opera dal titolo Alba di un delitto (2018, edizioni San Giuseppe, 328 pagine, prezzo 10 euro), opera prima dell’albese Mauro Rivetti: geometra, classe 1971. Un romanzo giallo dove la chiave di volta sarà la lussuosa sede dell’antica banca, nel cuore dei paesaggi Unesco da diversi anni in piena espansione turistica.

Nell’ambito dell’88ª edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, sabato 10 novembre alle 15, la sala Beppe Fenoglio ospiterà la presentazione del libro e il suo autore: “È per me motivo di grande soddisfazione che l’Ente Fiera abbia concesso uno spazio nel calendario della Fiera, nonostante questo sia il mio primo libro. Il secondo, comunque, è già in lavorazione: La notte nera del Tartufo Bianco, incentrato sull’ambiente dove nasce il tartufo e sulla magia che lo circonda… Ma non fatevi ingannare dal titolo: sarà un giallo in piena regola”.

A dialogare con l’esordiente, Gian Maria Aliberti Gerbotto, scrittore e giornalista e Bruno Murialdo, fotografo albese con Elena Marcolin, coordinatrice del centro culturale “San Giuseppe” e Luisella Canale, presidentessa dell’associazione “La Collina degli Elfi”, Luisella Canale.