L’impatto dei giovani precettati della provincia di Cuneo con la realtàdel fronte fu, in entrambe le guerre mondiali, uno shock psicologico e fisico devastante. Passare nel giro di pochi giorni dalle tranquille abitudini delle campagne all’inferno della prima linea significava ridefinire completamente il concetto di sopravvivenza. La vita quotidiana dei soldati appena arrivati al fronte si articolava attraverso dinamiche profondamente diverse tra i due conflitti.
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