ALBAAttualità

Dalle marce ecologiste alle veglie funebri ecco cosa non si fa per l’ambiente

ALBA – Seguendo l’esempio della sedicenne svedese Greta Thunberg, i giovani albesi si ritroveranno domani 27 settembre alle 9 in piazza Duomo per fare sentire la loro voce sulla crisi climatica e i problemi ad essa correlati. Si tratta di uno sciopero globale studentesco e non, dunque aperto a tutti coloro che vorranno partecipare unendosi alla causa.

Ed è di queste ore un’iniziativa di Legambiente che sposta l’attenzione con una tre giorni di ‘veglie funebri’ per i “ghiacciai italiani che stanno scomparendo”.

Nei giorni dell’allerta sul Monte Bianco, l’obiettivo di Legambiente è di portare “l’attenzione di cittadini, e non solo, sugli effetti dei cambiamenti climatici sul nostro pianeta”. Ispirati al funerale per il ghiacciaio scomparso in Islanda, i ‘Requiem per un ghiacciaio’ inizieranno quindi in concomitanza con lo sciopero globale per il clima dei ‘Fridays For Future’. Venerdì 27 settembre le ‘veglie funebri’ si terranno sui ghiacciai del Lys (versante valdostano del massiccio del Monte Rosa), del Monviso, in Piemonte, e del Montasio, in Friuli-Venezia Giulia

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button