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Dalla regione stanziati 800 mila euro nel prossimo triennio per l’attività formativa della Polizia Municipale.

Marello: «Andranno spesi adeguatamente, per una formazione mirata. Da tenere conto anche della carenza di organico e della necessità di una maggiore remunerazione economica degli agenti».

Nel corso della prima commissione consiliare dedicata al documento di programmazione economica e finanziaria (DEFR), questa mattina è intervenuto l’Assessore Fabrizio Ricca che ha illustrato le pagine del documento relative alla Polizia Municipale.

L’assessore ha sottolineato che nei prossimi tre anni l’attività formativa destinata agli agenti prevederà una serie di corsi sia per i nuovi entrati, sia per quelli già in servizio, ma anche corsi manageriali per comandanti e dirigenti. Per tale attività verranno stanziati nel triennio circa 800 mila euro.

Nel corso della seduta è intervenuto il Consigliere Maurizio Marello, portavoce del Pd in Commissione Bilancio, il quale ha evidenziato le tre maggiori problematiche che affliggono da tempo i comandi di Polizia Municipale dei comuni: la carenza ormai cronica di organico, l’esigenza di maggiore formazione e la remunerazione economica degli agenti.

«La carenza degli organici e per contro le maggiori incombenze, anche amministrative e burocratiche (ad esempio notificazioni fatte per conto dell’amministrazione della giustizia), tolgono gli agenti dalle strade e dai quartieri, indebolendo gli interventi mirati alla sicurezza dei cittadini, al controllo del territorio e ad una presenza che giustamente la gente chiede ai Sindaci. La Pandemia continua poi a richiedere, ormai da quasi due anni, maggiori sforzi e nuove incombenze alla Polizia; per questo la Regione deve prevedere, nel proprio bilancio, nuove risorse per remunerare gli straordinari che si sono resi e si renderanno necessari in ragione dell’emergenza covid. La formazione degli agenti e il coordinamento delle polizie locali – ha poi aggiunto il Consigliere – sono compiti specifici della Regione. Bene lo stanziamento, ma poi è necessario spenderlo adeguatamente, mettendo in campo corsi di formazione veramente utili e mirati anche alle nuove necessità».

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