Dalla Regione quasi 15 milioni di euro per la sicurezza sul lavoro

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14milioni e 800mila euro, provenienti dalle sanzioni, verranno destinati dalla Regione Piemonte per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Lo prevede il Documento strategico 2024-2026, esposto in terza Commissione, presidente Claudio Leone, nell’ambito dell’indagine conoscitiva richiesta dall’Ufficio di presidenza del Consiglio. Tra gli obiettivi, quello di elaborare una programmazione delle politiche per migliorare la prevenzione e diffondere la cultura della sicurezza sui posti di lavoro.

 

Come ha spiegato Alessia Schifano dell’assessorato regionale alla Sanità, i fondi serviranno per la prevenzione e per l’assunzione di personale a tempo determinato.

Pier Luigi Pavanelli, direttore dello Spresal dell’Asl Città di Torino, ha auspicato che sulla tematica della sicurezza sul lavoro, “così attuale e purtroppo protagonista in negativo della cronaca quotidiana, ci sia un dialogo tra i tecnici e la componente politica. La strategia dei controlli non deve essere fine a sé stessa, ma programmata privilegiando la qualità degli interventi”.

La seduta di Commissione è stata preceduta da un gruppo di lavoro al quale è intervenuto l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi. Hanno preso parola per delucidazioni Monica Canalis (Pd), Francesca Frediani (M4o) e Gianluca Gavazza (Lega).

Maestri di sci

La legge regionale che regola la professione dei maestri di sci risale al 1992, per cui con la Pdl di Paolo Bongioanni (FdI), in esame in Terza, s’intende aggiornarla, recependo le innovazioni intervenute nel frattempo nella tecnica, nella pratica e nell’insegnamento delle stesse discipline sciistiche.

Il documento ha ottenuto parere favorevole di massima e verrà inviato alla Prima commissione (Bilancio) per l’esame della norma finanziaria. Bongioanni Valter Marin (Lega) per la maggioranza, e Silvana Accossato (Luv) per l’opposizione, saranno i relatori in Aula.

Bongioanni ha detto: “La figura del maestro di sci è fondamentale per l’economia turistica delle località montane del Piemonte, visto si mette in moto un volano capace di generare un indotto imponente sull’economia delle montagne regionali”.

La nuova normativa prevede che i maestri di sci, durante il periodo della formazione per l’abilitazione professionale e superati gli esami dei primi corsi tecnico-pratici, svolgano una vera e propria attività di insegnamento condotta sotto la vigilanza dei direttori delle scuole di sci, per un numero di ore che sarà determinato con un regolamento adottato dal Collegio regionale dei maestri di sci.

Promozione del wedding

La commissione ha poi espresso parere favorevole di massima alla Pdl di Sarah Disabato (M5s) per valorizzare e promuovere in Piemonte il wedding, un settore in grande crescita, viste le location disponibili, le dimore storiche e la presenza di grandi professionisti, artigiani e commercianti, in grado di soddisfare ogni esigenza e coprire tutta la complessa e articolata filiera.

Il testo verrà ora esaminato dalla commissione Bilancio.

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