Dalla Regione 177mila euro per curare i danni delle piogge

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Danni ingenti. La strada che porta al Lago di Guarene all’indomani dell’acquazzone dello scorso 19 maggio

Mentre si scruta il cielo novembrino con una certa apprensione, con i bassi nuvoloni neri che scaricano a terra violenti acquazzoni, per il Comune di Guarene arriva un’importante e bella notizia. Il sindaco Franco Artusio l’ha comunicata via Facebook: «La Regione Piemonte ha risposto affermativamente alla richiesta dell’Amministrazione comunale, affinché elargisse un contributo straordinario per affrontare il problema dell’assetto idrogeologico. Questo in seguito agli eventi piovosi accaduti il 19 maggio, il 27 luglio e il 6 settembre che hanno colpito prevalentemente la zona di frazione Racca, borgata Bassi e comunque tutto il versante ovest della collina di Guarene». Lo stanziamento è «di poco oltre 177.000 euro. Mi corre a questo punto l’obbligo di ringraziare – conclude Artusio – il presidente della Regione  Sergio Chiamparino, il vicepresidente Aldo Reschigna, gli assessori Francesco Balocco Alberto Valmaggia».

Una bella boccata d’ossigeno questo contributo, dopo le polemiche che puntualmente si scatenarono all’indomani degli eventi calamitosi.

Tra la fine della primavera e l’inizio d’autunno, per ben tre volte il territorio guarenese finì sotto una coltre di fango. Temporali improvvisi, violentissimi, rovesciarono ingenti quantità di acqua, che il terreno scosceso e ormai cementificato non fu in grado di assorbire. Un impatto  che mise in ginocchio la viabilità, le aziende che operano su quel versante e le proprietà private dei cittadini.

L’opposizione subito addossò le colpe sull’Amministrazione civica. Ma l’accusa venne respinta al mittente da parte di Artusio che indicò nell’eccezionalità degli eventi e nella scarsa manutenzione dei fossi da parte dei privati, le cause. Ora i soldi stanziati da Torino potranno finalmente mettere fine alla diatriba e permettere al territorio di guardare avanti con fiducia grazie è ritrovata sicurezza.