Dal Ministero 650mila euro per la messa in sicurezza di San Bartolomeo e Meane

Dal Ministero 650mila euro per la messa in sicurezza di San Bartolomeo e Meane

CHERASCO – Una buona notizia è giunta dal Ministero degli Interni nelle scorse settimane. Dei quasi 4 milioni di finanziamenti 2020 per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza del territorio, 650 mila arriveranno a Cherasco.
Gli interventi per cui era stato richiesto il contributo ministeriale sono finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico del versante di San Bartolomeo-Meane. Il progetto risale al 2014. Le forti precipitazioni che avevano colpito il Piemonte, avevano provocato dissesti anche a Cherasco, in particolare il territorio di Meane e San Bartolomeo. Le opere previste dal progetto sono interventi di stabilizzazione del versante e complementari opere viarie.

«In questa zona alcuni interventi urgenti, come la messa in sicurezza del cimitero di San Bartolomeo, sono già state realizzate. Il Comune è intervenuto nelle situazioni più urgenti, ma la zona necessita di interventi di più ampia portata che possano risolvere definitivamente il problema del dissesto» spiega il vicesindaco Claudio Bogetti.

Gli interventi previsti con il finanziamento regionale riguardano la regimazione delle acque superficiali, in particolare quelle ruscellanti, nonché il drenaggio ed allontanamento delle acque di infiltrazione, per giungere ad un più ampio intervento di miglioramento delle caratteristiche dell’intero settore. In particolare è previsto il rifacimento dei fossi lungo la viabilità comunale che serve le frazioni Meane, S.Antonio, San Bartolomeo e Quaranta, il ripristino dei tombini, la realizzazione di tratti di trincee drenanti nei punti particolarmente critici.

«Con questo finanziamento – aggiunge il primo cittadino Carlo Davico – andremo a concludere gli interventi realizzati in questi anni dall’Amministrazione, opere che potranno scongiurare dissesti futuri, trovando quindi una soluzione definitiva».

Tra le opere ritenute finanziabili dal Ministero, ma che vedranno l’assegnazione dei fondi in futuro, ce ne sono altre due: si tratta delle rotonde sulla statale 231 a Bricco e sulla provinciale 622 in località Giardina. «Questi interventi per cui abbiamo chiesto i finanziamenti – conclude il sindaco – sono stati ritenuti finanziabili. Le risorse a disposizione sono limitate pertanto non ancora inseriti in quelli finanziati nel 2020. Speriamo possano essere inseriti nell’elenco dei finanziati del prossimo anno».

 

Contatta l'autore

Redazione Corriere

Potete contattare la Redazione del Corriere allo 0173/284077 il Lunedì dalle 9 alle 12, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18 (orario continuato) e al sabato dalle 9 alle 12. Potete inviare una mail a web@ilcorriere.net

Ti potrebbero interessare anche:

Apri chat