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Dal 18 al 27 giugno la nuova edizione completamente dal vivo di Alba Music Festival

ALBA –  Definita “la piccola Spoleto del Piemonte” (la Repubblica), Alba Music Festival al traguardo della XVIII edizione, prosegue con successo il suo progetto culturale, attraverso un programma fatto di passione e creatività. Sostenuto da un sempre crescente consenso e considerazione internazionale, è riuscito ad affermare le sue potenzialità, portando la musica classica ed il dinamismo di una manifestazione culturale, al centro della vita artistica nazionale e di quella del territorio piemontese.

Il Festival 2020

Il 2020 è stato per le manifestazioni culturali dal vivo un inatteso e drammatico momento di fermata, un capovolgimento di prospettive e progettualità. La volontà e passione di fronte a una crisi epocale ci ha spinti lo scorso anno a rimodulare le attività attraverso modi alternativi, coltivando assiduamente il continuo e fragile legame con la propria comunità locale e internazionale.

Alba Music Festival nel maggio del 2020, ha coinvolto 80 artisti e collaboratori, realizzando più di 30 appuntamenti musicali per oltre 60 ore di programmazione trasmessa con un pubblico via web di oltre 15.000 spettatori. Questo archivio, ora fruibile in rete sul Canale YouTube Albamusicfestival, passa dai concerti alla didattica alla divulgazione ed ha creato un format che ha ispirato molti operatori culturali, contestualizzando la creazione artistica all’interno di spazi evocativi e di valore storico-artistico. Queste produzioni ci hanno permesso di mantenere attiva l’organizzazione, fornendo stabilità e occasioni professionali ai collaboratori, artisti e tecnici.

Il Festival 2021

Il 2021 rappresenta un’ulteriore sfida, sottolineata dalla volontà di una ripartenza piena, per rinsaldare il rapporto col pubblico e mettere la cultura al centro della ricostruzione dei rapporti umani e sociali.

Il programma artistico

Dopo l’anteprima con Giuseppe Nova, Glauco Bertagnin e i quartetti per flauto di Mozart nell’ambito di Alba Capitale della Cultura d’Impresa 2021, l’inaugurazione è prevista venerdì 18 giugno presso l’Auditorium della Fondazione Ferrero, una sede prestigiosa ed abituale per la partenza. Il programma prosegue fino al 27 giugno, passando per il grande repertorio orchestrale, la musica da camera, i recital, gli artisti emergenti e gli eventi collaterali. Citiamo alcuni dei protagonisti e dei programmi, come il Concerto inaugurale della pianista georgiana Elisso Bolkvadze, artista UNESCO per la pace e Cavaliere delle Arti e delle Lettere del Governo francese, il concerto al Castello di Grinzane Cavour per le celebrazioni del Compleanno del riconoscimento UNESCO con l’Orchestra Classica di Alessandria e prestigiosi solisti, il violinista e direttore belga Michael Guttman, definito dal Jeusalem Post “lo Chagall del violino“, il pianista argentino Daniel Rivera partner di Marta Argerich e pluripremiato i vari concorsi come Busoni,  Reine  Elisabeth  di  Bruxelles,  Liszt-Bartók  di  Budapest, il clarinettista francese Paul Meyer, tra i più importanti strumentisti francesi, esibitosi tra gli altri con Benny Goodman, Isaac Stern, Mstislav Rostropovitch, Jean-Pierre Rampal, Yehudi Menuhin, Yo-Yo Ma, Kevin Zhu, vincitore dell’ultima edizione del Premio Paganini di Genova, già ospite della rassegna albese. Il finale del festival sarà dedicato alle produzioni orchestrali con l’Orchestra Filarmonica della Romania, nelle quale alternano direttori come Jeff Silberschlag, il polacco Piotr Sulkowski direttore principale della Filharmonia Olsztyn e l’italiano Andrea Cappelleri. Spazio anche ai giovani artisti, e in particolare a due giovani emergenti che hanno mosso i loro primi passi proprio al festival albese frequentando la manifestazione fin dalla sua fondazione e trovandone una fonte d’ispirazione e di crescita fino ad imporsi ai più alti livelli: Nathaniel Silberschlag da alcuni mesi primo corno dell’Orchestra di Cleveland, una delle più importanti compagini americane e il fratello Zachary Silberschlag, prima tromba dell’Hawaii Symphony Orchestra, figli d’arte del direttore d’orchestra Jeff Silberschlag e di Debbie Greitzer. È inoltre prevista la partecipazione del soprano Injeong Hwang, di un recital per pianoforte ed elettronica con Nils Van Keulen e Anthony Giaffreda, dei pianisti Eloisa Cascio e dello spagnolo Antonio Soria.  Un omaggio alle celebrazioni di Dante 700 con Come l’uomo s’etterna – Voci dal pellegrinaggio dantesco, e ancora la Ballata romantica con musica e poesia tra Fryderyc Chopin e Adam Mickiewicz, il maggior poeta romantico polacco. In chiusura la suite orchestrale dall’Opera sinfonica Il cerchio della luna – Storia della Grande Dea, con le musiche di Giacomo Platini, e la partecipazione del soprano Sang Eun Kim e del narratore Enzo Brasolin. Non mancheranno gli appuntamenti al Pala Alba di Confindustria nell’ambito di Alba Capitale della Cultura d’Impresa a celebrazione del forte connubio tra la cultura musicale e la maturità imprenditoriale del territorio.

Intensa è la parte dedicata alla musica contemporanea con l’Alba Music Festival Composition Program, che quest’anno si svolgerà dal 28 luglio al 7 agosto il corso internazionale di composizione ormai elemento stabile della programmazione con Elliott McKinley e la presenza come compositore in residence 2021 di Anthony Green, dell’ensemble in residence Transient Canvas, del compositore newyorkese David Post, di Mary Ellen Childs, di J. Anthony Allen della Augsburg University, di Giacomo Platini e di 16 giovani compositori da tutto il mondo che proporranno i loro lavori nei concerti pomeridiani Wet Ink – Opera Prima. A corollario del festival non mancheranno i concerti in decentramento e gli eventi collaterali, naturale integrazione e valorizzazione delle componenti della manifestazione.

Prosegue la relazione con gli Stati Uniti prevede presenza di giovani professionisti e di nomi affermati del concertismo, oltre alla collaborazione con la Chesapeake Orchestra, la Maryland Youth Orchestra, la Thomas McKinley Foundation, la Roger Williams University Rhode Island, mentre sul lato europeo continua la partnership con il Dipartimento Multimedia dell’Università di Franche-Comté e il Polo francese di Composizione del Conservatoire de Musique, Danse et Théâtre di Montbéliard, specializzato nella ricerca e nella composizione assistita dall’elaborazione elettronica in campo audio e video.

Italy&USA · Alba Music Festival, ideato e diretto dal piemontese Giuseppe Nova e da Jeff Silberschlag, musicisti che vantano un back-ground maturato in campo internazionale, si è consolidato come uno dei più attesi punti di riferimento culturali della stagione, oltre ad avere i favori della stampa nazionale e internazionale, è inserito stabilmente nel programma di sviluppo della Città di Alba, è sostenuto dalla Regione Piemonte, dai principali Enti del territorio e da parter internazionali.

Tanti gli eventi in programma sul sito ufficiale www.albamusicfestival.com e sul Canale YouTube

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