ROERO ESTMagliano AlfieriROERO
In primo piano

Da domenica 11 luglio una settimana di grande musica con il Magliano Alfieri Classic Festival

Tutto è pronto, nel Roero, per il ritorno del Magliano Alfieri Classic Festival: iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale del paese alfieriano, e volta a portarenella Sinistra Tanaro una proposta culturale e formativa di alto livello nell’ambito della musica da camera e della musica elettronica. Dice il sindaco maglianese Giacomina Pellerino: «Sarà un’epoca d’oro in cui saranno attesi straordinari solisti internazionali e giovani musicisti che insieme daranno vita ad un percorso formativo con lezioni individuali e collettive, laboratori di apprendimento e spazi artistici per esibirsi. Il Magliano Classic Festival è dunque un’opportunità unica per partecipare a un’importante esperienza di formazione di respiro internazionale, i maestri che hanno aderito a questo progetto, offrono il loro impegno perché il futuro sia più rigoglioso per i giovani che vorranno farne parte». La direzione artistica sarà affidata a Massimo Macrì, storico componente dell’orchestra Rai: «Con questa iniziativa si punta a creare un ponte generazionale: da una parte i maestri, solisti affermati, collaborano al successo del Festival con il loro talento. Dall’altra i ragazzi che vi prenderanno parte: sono i giovani della net generation, abituati alla navigazione su internet per comunicare e cercare risposte alle loro domande». Insieme al Comune maglianese, a supporto ci saranno l’associazione “Le Arti Riflesse” e le amministrazioni di Castagnito, Priocca e Monticello: per un allargamento di orizzonti territoriali, tra le master class di alto perfezionamento di musica da camera ed elettronica, e i concerti in uno specifico filone denominato “Ri-Generazioni”. Saranno tutti ad ingresso libero: consigliata però, nel nome delle indicazioni in materia sanitaria, la prenotazione al fine di ottenere i posti riservati. E’ sufficiente scrivere a maglianoclassicfestival@gmail.com.

Il concerto inaugurale sarà domenica 11 Luglio alle ore 18 Magliano Alfieri, presso il Parco Alfieri: con l’esibizione della banda musicale “La Maglianese” diretta dal Maestro Fabrizio Massarone. A seguire, alle 21, largo al concerto con i “Cameristi Cromatici Ensemble” Carlo Romano, Francesco Postorivo, Massimo Macrì, Milton Masciadri, Roberto Bacchini nello spettacolo “Dal Barocco a Morricone” con musiche di Handel, Vivaldi, Albinoni, Piazzolla e Morricone.

Lunedì 12 Luglio, alle 21, ci si sposterà a Castagnito di fronte al municipio: con il concerto “Tardoromanticismo e parafrasi in Europa” a cura di Pavel Berman, Roman Spitzer, Massimo Macrì, Maria Meerovitch, musiche di Rachmaninov, De Sarasate e Brahms.

Martedì 13 luglio, alle ore 21 nel Parco Alfieri di Magliano, al centro della scena ci sarà il saggio degli studenti, tra “Archi Alti Medi Bassi e Arpe Celesti”: mentre mercoledì 14 Luglio alle 21 presso il Castello di Monticello, saranno di scena Pavel Berman, Markus Placci, Roman Spitzer, Massimo Macrì, Milton Masciadri per “Strings Duo selection” con le musiche di Leclair, Rossini, Martinu, Beethoven, Lutoslawski e Piazzolla. Dalle 16.30 di giovedì 15 luglio, il Parco Alfieriano accoglierà la “Maratona in musica” degli studenti del Macf, che proseguirà in serata: mentre venerdì 16 luglio alle ore 21 Priocca sarà teatro del concerto “Dialoghi sotto le stelle” con Markus Placci, Gaia Sbeghen, Roman Spitzer, Massimo Macrì e Patrizia Radici, presso la struttura di Mondo del Vino: armonie di Beethoven, Haydn, Saint Saens e Bottesini. Il Festival avrà un doppio gran finale ancora una volta nel Parco Alfieri: sabato 17 luglio alle 21 con “Macf & Friends”, che vedrà sul palco Markus Placci, Maria Meerovitch, Roman Spitzer, Giuseppe Nova, Massimo Macrì, Patrizia Radici e Milton Masciadri, tra Schumann, Mozart, Donizetti, Ibert, Schubert. E poi, domenica 18 luglio alle 10.30, con l’orchestra del Magliano Festival con maestri e allievi per la cerimonia di chiusura e la consegna dei diplomi e della borsa di studio formativa presso la Georgia University. Nota finale: nel palinsesto è stato inserito il percorso “Easymusic” dedicato ai giovani non ancora in possesso di consolidate competenze musicali ma desiderosi di avvicinarsi a questo mondo con un approccio rivolto anche alle strumentazioni digitali.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button