LANGHEALTA LANGABossolascoScuola

Da Bossolasco in Svezia per studiare l’outdoor education

Trasferta a Malmö Insieme ad altri 17 docenti piemontesi

L’Istituto comprensivo di Bossolasco-Murazzano sviluppa progetti di respiro europeo. È appena rientrato dalla Svezia il referente Erasmus della scuola, il maestro Massimiliano Marello, che ha partecipato, con altri 17 docenti piemontesi, all’interno del Consorzio guidato dall’Usr Piemonte, a un viaggio a Malmö alla ricerca delle migliori pratiche di Outdoor education. Con la regia di esperti del “Grundskoleförvaltning” (l’ufficio comunale che offre supporto didattico, formativo, organizzativo alle scuole cittadine), il docente ha avuto modo di affiancare alcuni colleghi svedesi e le loro classi in diverse attività svolte all’aria aperta, secondo un approccio metodologico che negli ultimi anni sta guadagnando sempre maggiore diffusione, e nel quale l’Ic dell’Alta Langa è particolarmente impegnato. «Un’esperienza professionalmente e personalmente entusiasmante, che apre nuove prospettive di crescita e contribuirà concretamente al miglioramento della nostra offerta formativa. Un ulteriore, importante tassello nella realizzazione del Piano di Sviluppo Europeo della nostra scuola – così ha detto Massimiliano Marello al suo rientro -. Il bosco, il centro storico della città, i parchi naturali, i parchi giochi, la costa dell’Øresund (lo stretto che separa la Svezia dalla Danimarca, attraversato dall’omonimo ponte): abbiamo sperimentato come ogni ambiente possa offrire preziose risorse culturali e come queste esperienze possano essere ben più che attività sporadiche. L’outdoor learning è infatti inserito con sistematicità all’interno della programmazione curricolare svedese». Le attività Erasmus dell’Istituto di Bossolasco sono destinate ad aumentare. Il dirigente scolastico Bruno Bruna ha infatti appena ricevuto la comunicazione dell’avvenuto accreditamento Erasmus, per cui oltre cinquanta tra docenti e personale Ata potranno visitare le migliori scuole europee dal primo luglio al 31 agosto 2027. Il progetto, che è rientrato tra i pochi progetti finanziati, prevede lo sviluppo di tre azioni: potenziare il learning by doing; sviluppare le competenze in lingua inglese e in lingua francese; potenziare l’attività motoria nell’ottica del miglioramento delle relazioni personali e dell’inclusione. L’Istituto ha inoltre aderito ad un altro consorzio europeo con scuole olandesi, tedesche e portoghesi per promuovere, all’interno del curricolo scolastico, un nuovo concetto di “intelligenza naturalistica”.

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