CUNEO – La Squadra Mobile della Questura di Cuneo ha eseguito, nel pomeriggio del 12 agosto, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Cuneo su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un quarantenne italiano gravemente indiziato di maltrattamenti ai danni dei familiari.
La sezione specializzata nei reati contro soggetti vulnerabili e minori aveva raccolto la denuncia pochi giorni prima, provvedendo immediatamente a mettere in sicurezza la moglie e i figli, collocandoli in una struttura protetta. Le testimonianze rese hanno delineato un quadro familiare estremamente allarmante: percosse, schiaffi, strattoni ai capelli, lancio di oggetti e minacce efferate rivolte alla moglie, spesso alla presenza dei figli minori, esposti a episodi traumatici e vittime a loro volta per le gravi conseguenze psicologiche.
L’uomo, oltre alle violenze fisiche e verbali, costringeva la moglie a limitare i contatti con l’esterno, isolandola progressivamente—a conferma di una dinamica tipica dei maltrattamenti in ambito domestico. È stato inoltre accertato che aveva messo in pericolo la vita dei familiari compiendo manovre azzardate con la propria auto mentre erano a bordo, con l’unico scopo di intimidirli.
La tempestività dell’intervento della Polizia di Stato, dell’Autorità Giudiziaria e dei Servizi Sociali ha permesso di interrompere la condotta violenta e garantire piena tutela alle vittime. L’uomo è stato condotto in carcere.
Trattandosi di misura cautelare, nei confronti dell’indagato permane la presunzione di innocenza.










