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Covid: le nuove disposizioni in vigore, ecco cosa cambia a partire da quest’anno

Con il 2023 il governo ha deciso di allentare le misure dell’isolamento delle persone positive al Covid. Le principali regole che vanno in questa direzione ed altre indicazioni in materia sono contenute nella legge 199/2022 (di conversione del cosiddetto “decreto rave”).

In sintesi:

  • per i casi che “sono sempre stati asintomatici e per coloro che comunque non presentano sintomi da almeno due giorni, l’isolamento potrà terminare dopo 5 giorni dal primo test positivo o dalla comparsa dei sintomi, a prescindere dall’effettuazione del test antigienico o molecolare”;
  • per i soggetti immunodepressi, l’isolamento potrà terminare dopo un periodo minimo di 5 giorni, ma sempre necessariamente a seguito di un test antigenico o molecolare con risultato negativo;
  • per gli operatori sanitari, se asintomatici da almeno 2 giorni, l’isolamento potrà terminare non appena un test antigenico o molecolare risulti negativo.

Il tampone può essere effettuato in farmacia oppure gratuitamente ad accesso diretto presso un hotspot pubblico (vedi elenco delle strutture abilitate in Piemonte).

Al termine dell’isolamento è obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al decimo giorno dall’inizio della sintomatologia o dal primo test positivo (nel caso degli asintomatici), ed è comunque raccomandato di evitare persone ad alto rischio e/o ambienti affollati.

Queste precauzioni possono essere interrotte in caso di negatività a un test antigenico o molecolare.

La Regione Piemonte rende noto che tutte queste disposizioni vengono comunque ricordate nell’sms che il cittadino riceve dopo l’accertamento della positività al Covid.

CONTATTI CON SOGGETTI POSITIVI

Viene ridotta anche la durata del regime di auto-sorveglianza per chi è entrato in contatto con persone positive. Il termine dei 10 giorni è stato diminuito a 5, sempre con l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2 in caso di assembramenti, e non sarà nemmeno più obbligatorio sottoporsi a tampone una volta finito il periodo di auto-sorveglianza.

Se durante il periodo di autosorveglianza si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2, è raccomandata l’esecuzione immediata di un test antigenico o molecolare per la rilevazione di SARS-CoV-2.

ABOLIZIONE OBBLIGO GREEN PASS NEGLI OSPEDALI

Abrogate le misure che consentivano solo alle persone munite di green pass l’accesso alle strutture residenziali, socio-assistenziali, sociosanitarie e hospice nonché nei reparti di degenza delle strutture ospedaliere, come visitatori o accompagnatori.

Si interrompe l’obbligo del green pass per gli accompagnatori nelle sale di attesa dei dipartimenti d’emergenza e pronto soccorso, come pure l’obbligo di sottoporsi al test antigenico rapido o molecolare per l’accesso alle prestazioni di pronto soccorso.

MASCHERINE

Le mascherine sono obbligatorie nei seguenti casi: strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali (per tutti, quindi lavoratori, utenti, visitatori). Sono compresi tutti gli ambulatori medici, gli ospedali, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

Per il resto, non ci sono obblighi, ma resta l’indicazione sulla loro efficacia nella prevenzione.

SE LA SITUAZIONE PEGGIORA ? ECCO COSA PREVEDE IL MINISTERO DELLA SALUTE

In caso del peggioramento epidemiologico con grave impatto clinico e/o sul funzionamento dei servizi assistenziali, il Ministero della Salute (nella Circolare del 29 dicembre 2022 dal titolo “Interventi in atto per la gestione della circolazione del Sars-CoV-2 nella stagione invernale 2022-2023”, scritta con il supporto dell’Istituto Superiore di Sanità) prevede:

  • l’utilizzo delle mascherine in spazi chiusi;
  • la valutazione di altre misure temporanee, come il lavoro da casa (smart working) e la limitazione delle dimensioni di eventi che prevedono assembramenti.
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