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Covid-19: Adesso Bra imbarazza Alba: qui il virus cala, là è in ripresa

Vestiti leggeri e mascherina sempre indosso: così parte la stagione estiva

Questa volta è Bra a imbarazzare Alba per quanto riguarda i contagi Covid: sotto la Zizzola sono calati di 17 in una settimana, sull’altra sponda del Tanaro sono aumentati di 12. La nostra città è passata da 49 a 32 casi ufficialmente censiti dalla Regione (1,08 ogni 1.000 abitanti), gli albesi oggi risultano 14 quando il 4 giugno erano solo 2. La capitale delle Langhe con Fossano (passata da 32 a 37) è la sola città andata in controtendenza rispetto a tutto il resto della Granda: Savigliano 18 infetti (erano 29), Mondovì 21 (da 31), Saluzzo 18 (da 21) e Cuneo 49 (da 80). Anche la vicina Carmagnola, primo centro confinante del Torinese, è scesa da 37 a 33.

Numeri tranquillizzanti un po’ ovunque, tanto che mentre scriviamo è attesa l’ufficializzazione della zona bianca, il livello di rischio pandemico minimo, per il Piemonte. L’ulteriore allentamento delle restrizioni, con la fine del “coprifuoco” notturno, introduce a un’estate che si spera non faccia la fine della la scorsa.Per la “prova del 9” rispetto all’effettiva uscita dall’emergenza, toccherà aspettare almeno l’autunno inoltrato. Anche riguardo all’efficacia dei vaccini cui ormai anche i giovanissimi anelano, convinti che servano da lasciapassare per viaggi e divertimenti.In proposito il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha chiesto «chiarezza alla comunità scientifica» dopo il caso della 18enne ligure morta a quanto pare a causa di una iniezione di AstraZeneca.

Il sindaco Gianni Fogliato nel consueto bollettino municipale informa che «sul territorio della nostra Asl è stato raggiunto il traguardo del 50% della popolazione vaccinabile a cui è stata somministrata la prima dose». Riguardo all’approdo in zona bianca, Fogliato invoca che venga «vissuto non come un “liberi tutti’”ma come un allentamento delle restrizioni senza che venga meno il rispetto delle raccomandazioni di distanziamento e igiene indispensabili per arrivare all’obiettivo zero» coronavirus.

Sempre in tema di vaccini, il  Comune di Bra ha lanciato un appello a infoltire le fila dei volontari che prestano assistenza ai centri di inoculazione dell’ex S. Spirito e all’ospedale “Ferrero” di Verduno. «Purtroppo, ora gli operativi non sono sufficienti a garantire presenza costante, 7 giorni su 7, nella gestione dei flussi dei prenotati» – segnala la consigliera delegata Marta Basso. Chi potesse dare una mano è pregato di rivolgersi all’ufficio Servizi alla persona chiamando lo 0172/43.82.06.  

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