COSTIGLIOLE D’ASTI — Nessuna demolizione definitiva né cancellazione dello storico punto di ritrovo nel parco del Castello. Il sindaco Enrico Alessandro Cavallero interviene ufficialmente per fare chiarezza e smentire le notizie non veritiere circolate di recente sulla sorte del Chiosco, struttura simbolo per l’intera comunità locale. L’Amministrazione Comunale precisa che è già avviata la procedura per la completa ricostruzione a norma del manufatto e la successiva riassegnazione tramite bando pubblico.
La ricostruzione storica e le criticità ereditate
La vicenda affonda le radici nel 2008, quando la precedente struttura andò distrutta a causa di un incendio. Nonostante l’incasso del risarcimento assicurativo, la giunta dell’epoca non provvedette alla ricostruzione, concedendo al gestore un’autorizzazione stagionale per commercio su area pubblica mediante gazebo. Il concessionario realizzò tuttavia un nuovo chiosco privo delle necessarie conformità rispetto alle prescrizioni della Soprintendenza e dotato di una cucina non collaudata né autorizzata.
Un investimento da 500.000 euro per il nuovo Chiosco
Per risolvere il contenzioso e valorizzare l’area, l’attuale Amministrazione ha intercettato circa 500.000 euro a fondo perduto dai “Fondi di Coesione”.
Aggiudicazione ed avvio cantieri: I lavori, presi in carico ed aggiudicati nella primavera del 2026, partiranno nel mese di settembre 2026 per permettere al gestore uscente di completare la stagione estiva.
Tempistiche: L’intervento avrà una durata stimata di un anno.
Gestione futura: Al termine dei lavori di adeguamento e ricostruzione, la struttura verrà affidata tramite una regolare gara ad evidenza pubblica.










