Ondate di calore e tutela degli animali: il Sindaco firma un’ordinanza urgente. “Proteggerli dal caldo torrido è un dovere morale prima che di legge”
L’estate è arrivata, e con essa temperature record che mettono a dura prova la nostra resistenza. Ma c’è chi, davanti al caldo soffocante, non ha voce per chiedere aiuto, né la possibilità di aprire una porta per cercare refrigerio: i nostri animali d’affezione.
Per combattere questa silenziosa emergenza e garantire l’incolumità dei nostri amici a quattro zampe, il Sindaco di Costigliole d’Asti, Cav. Enrico Alessandro Cavallero, ha firmato oggi l’Ordinanza contingibile ed urgente n. 33/2026, che introduce regole tassative e divieti temporanei per la tutela di cani, gatti e altri animali domestici durante la stagione estiva, con efficacia immediata e fino al 15 settembre 2026. Le cronache estive purtroppo raccontano troppo spesso drammi che si consumano su balconi infuocati o in cortili privi di ombra. Un colpo di calore per un cane o un gatto può essere fatale in pochissimi minuti. Per questo motivo, l’ordinanza stabilisce misure ferree: Divieto assoluto (dalle 10:00 alle 18:00): È vietato lasciare gli animali d’affezione confinati in aree esterne esposte al sole, come balconi, terrazzi, cortili, giardini recintati privi di ripari o altre pertinenze scoperte. Obbligo di ricovero fresco: In quella stessa fascia oraria (e comunque in presenza di temperature elevate), i proprietari devono trasferire gli animali in zone fresche, ventilate e idonee, preferibilmente all’interno delle abitazioni. Acqua fresca e ombra costante: Deve essere garantita la disponibilità continua di acqua fresca potabile (costantemente rinnovata) e cibo in contenitori puliti. Al di fuori degli orari di divieto, se gli animali sostano all’esterno, devono tassativamente disporre di strutture protettive stabili (cucce, tettoie, ombreggiature) e giacigli in perfette condizioni igieniche.
Il sindaco: «Da sempre, anche durante la mia attività lavorativa, mi occupo della dignità degli animali. Parliamo di esseri viventi che, anche quando sono destinati all’alimentazione umana o hanno un ciclo di vita brevissimo, meritano un’esistenza dignitosa. Quando si accoglie un animale d’affezione, è necessario essere consapevoli che non si tratta di un oggetto da esibire o da dimenticare sul balcone o in giardino, ma di un membro della famiglia a tutti gli effetti. Immaginiamo cosa significhi per loro essere intrappolati sotto il sole cocente, senza un angolo di ombra, con l’asfalto o le piastrelle che bruciano: è una sofferenza atroce e ingiustificabile per qualsiasi essere vivente. Sono sicuro che la comunità di Costigliole d’Asti dimostrerà ancora una volta la grande sensibilità e il grande cuore che la contraddistinguono nel proteggere chi non può difendersi da solo. Chiedo quindi a tutti la massima attenzione nel vigilare sui propri animali e, nel caso in cui si notassero situazioni di sofferenza, di segnalarle senza indugio — anche in forma anonima — agli organi preposti indicati nell’ordinanza».
Controlli e Sanzioni L’Amministrazione Comunale fa sul serio: il rispetto dell’ordinanza sarà monitorato costantemente dagli Organi di Polizia, dalle Guardie Zoofile e dagli Agenti di Polizia Giudiziaria. I trasgressori rischiano sanzioni amministrative pecuniarie da un minimo di € 25,00 fino a un massimo di € 500,00. Nei casi più gravi, la condotta sarà perseguita penalmente ai sensi degli articoli 544-ter (Maltrattamento di animali) e 727 (Detenzione incompatibile) del Codice Penale.
L’ordinanza completa è consultabile da oggi sull’Albo Pretorio online del Comune e sui canali istituzionali.










