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Cortemilia: l’orgoglio del territorio come materia di studio scolastico

CORTEMILIA –  Da settembre, più di cento alunni potranno approfondire in via definitiva tematiche legate al mondo rurale, alle tradizioni, alle ricette e alle eccellenze del territorio come la nocciola, i vini, i formaggi, i castelli e i muretti a secco dei terrazzamenti. Il nuovo insegnamento, inizialmente chiamato “Orgoglio del territorio, Pride of place”, aiuterà gli alunni a comprendere i principali aspetti culturali, storici, sociali, ambientali e paesaggistici che sono stati trasmessi dalle generazioni passate. A loro volta, nonostante la giovane età, i ragazzi matureranno un senso di attaccamento utile ad invertire il processo di desertificazione demografica.

«Lo scopo è di invitarli, una volta finiti gli studi, a non emigrare nelle città e a fermarsi nei loro paesi di origine investendo nel settore lavorativo con attività legate alle tipicità del territorio: la lavorazione della pietra, della nocciola, la caseificazione e così via – spiegano i dirigenti scolastici dell’istituto comprensivo “Cortemilia – Saliceto” Giuseppe Boveri e di “Bossolasco – Murazzano” Bruno Bruna –.

E quelli già partiti saranno incentivati a tornare. Lo stesso faranno altri Paesi europei che partecipano al nostro progetto di istruzione europeo promosso da “Erasmus Plus”». I rappresentanti delle due scuole dell’Alta Langa affiancati da quelli di cinque partner europei (l’Università La Sapienza di Roma, una scuola portoghese, associazioni culturali olandesi e irlandesi e l’Università turca Akdeniz University Antalya), si erano incontrati per programmare i lavori nel settembre 2018 a Delft, nei Paesi Bassi e nel settembre 2019 a Cortemilia. La nuova materia, quindi, aveva raccolto consensi da parte di studenti e insegnanti.

Del fatto che è stata ufficialmente inserita nel piano di studi si parlerà durante la videoconferenza in programma il 23 aprile, alle 15, in diretta sul canale Youtube dell’ic Cortemilia-Saliceto. Interverranno il dirigente scolastico Giuseppe Boveri, i docenti Thomas Albers, Luca Visconti, Marina Sacchetto, Alessandro Bortolotti, Enzo Zecchi e Gianni Marconato. Forse interverrà il ministro dell’Istruzione con un video messaggio.

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