Controlli ai mercati durante la Fiera del Tartufo: merce irregolare e lavoro nero

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Tra i banchi. Un carabiniere al mercato in una foto di repertorio

In un comunicato diffuso ai giornali i carabinieri forestali del Nucleo investigativo ambientale e agroalimentare e della Stazione di Alba, danno conto di controlli effettuati congiuntamente ai loro colleghi del Nucleo Ispettorato del lavoro cuneese ad alcuni stand allestiti in varie zone della città per i mercati che fanno da corollario all’88ª Fiera del Tartufo.  Recita la nota: «Dagli accertamenti sono emersi una decina di illeciti di natura penale e amministrativa, in particolare per quanto riguarda la tracciabilità degli alimenti esposti in vendita e lo sfruttamento del lavoro nero. Per quanto concerne gli illeciti amministrativi in materia di sicurezza agroalimentare, ovvero per mancata rintracciabilità nella filiera dei prodotti in vendita, sono state sequestrate 415 forme e circa 120 porzioni di formaggio stagionato, per un valore commerciale di oltre 15.000 euro».

Riguardo alle condizioni della manodopera impiegata: Il Nil (Nucleo Ispettorato lavoro) ha «portato alla luce diverse situazioni irregolari, 7 i lavoratori in nero accertati. In particolare 2 titolari di attività sono stati deferiti alla Procura di Asti per l’installazione di impianti di videosorveglianza non autorizzati e sanzionati per violazioni relative all’impiego di lavoratori irregolari. Un’attività commerciale è stata sospesa per aver occupato il 100% dei lavoratori senza regolare contratto. Ai trasgressori sono state inoltre elevate complessivamente sanzioni amministrative per circa 30.000 euro e ammende per oltre 800 euro».