Forse possiamo archiviare la prima grande ondata di calore, che ha messo l’Italia e l’Europa in ginocchio, anche se c’è da scommettere che questa estate ce ne regalerà tante altre. Come affrontare il problema? Se di giorno, qualche stratagemma si riesce a trovare, è la notte il vero incubo di chi non ha la fortuna di avere in casa un condizionatore. Le cosiddette “Notti tropicali” mettono a dura prova la qualità del nostro sonno. Il motivo è biologico: per addormentarsi, il nostro corpo ha bisogno di abbassare la propria temperatura interna di circa 1°C. Se la stanza è troppo calda, questo meccanismo si inceppa, lasciandoci a rigirarci nel letto. A questo punto ci chiediamo: ma le nostre nonne, che di certo non avevano il condizionatore in casa, come riuscivano a sopportare tutto questo? Ecco qui la guida pratica per sopravvivere alla canicola notturna, divisi tra la preparazione della stanza e la gestione del corpo.
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