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Consegnati presso il Liceo Govone i premi agli studenti albesi vincitori del Premio Eloquenza

ALBA – Si è tenuta presso il Liceo Govone, la consegna dei premi ai vincitori albesi partecipanti al premio “Eloquenza” 2019 a cui hanno aderito, per Alba, Simone Biglia, Edoardo Amerio e Federica Viberti e che vedeva i due studenti albesi fra i vincitori del Premio.

Il dirigente scolastico Luciano Marengo, congiuntamente alle insegnanti  Marie Huot, Marie France Bousquet, Pinuccia Dardo, Michela Colombo, ha accolto il presidente del Club Lions Alba Langhe, Tommaso Lo Russo, accompagnato da Mariangela Monte e dal tesoriere Giovanni Bosticco.

Il preside Marengo, nell’accogliere gli ospiti, ha illustrato le attività del Liceo e l’intensa attività dell’Istituto scolastico fino a ricordare la preside  Anna Maria Alessandria che aveva voluto l’istituzione del liceo internazionale.

Il presidente Tommaso Lo Russo ha ringraziato per l’accoglienza e ha spiegato l’etimologia della parola eloquenza e le sue origini latine aggiungendo  che l’arte oratoria è un mezzo e modo per comunicare al meglio la propria idea. L’arte è la tecnica di parlare o scrivere con efficacia, in modo da persuadere e commuovere gli uditori o lettori . Mai,  come in questa epoca, la comunicazione è fondamentale, eppure mai come oggi chi parla e chi ascolta non si capiscono e non entrano in sintonia. Inoltre ha citato Demostene che, seppur balbuziente, con impegno divenne un grande oratore e Tony Renis, altro personaggio, affetto da balbuzie che ha dato alla canzone italiana grandi testi.

L’edizione dello scorso anno era dedicata alla scrittrice americana Ellen Keller, diventata sorda e cieca in  tenera età a seguito di una malattia.  Helen Adams Keller è stata un’ attivista e insegnante statunitense. Alla sua vicenda e a quella dell’istitutrice Ann Susan, che le insegnò a interagire con il mondo esterno  in modo tale da poter affrontare gli studi fino alla laurea, fu dedicato il romanzo “Anna dei miracoli” da cui furono tratti sia un film che una rappresentazione teatrale ispirati all’istitutrice che le insegnò la scrittura Braille.

Densa di significato la frase “On n’atteint pas le vrai bonheur en satisfaisant ses désirs, mais en voyant un but honorable (non si raggiunge la vera felicità soddisfacendo i propri desideri, ma vedendo un obiettivo onorevole)” della scrittrice che è stato spunto per il Premio.

Il Premio di “Eloquenza” italiano, promosso dal Lions Club Cuneo e dal Lions Alba Langhe, è rivolto agli studenti del biennio e del triennio, frequentanti gli Istituti superiori con sede nel cuneese. Il concorso si declina in due momenti, selettivo il primo e finale il secondo, che si svolgeranno tra i mesi di marzo e aprile 2020. L’iter concorsuale si concluderà  con la finale distrettuale.

Il Premio di Eloquenza italo-francese, è  rivolto a un pubblico di studenti frequentanti il triennio superiore. Condizione indispensabile per partecipare al concorso è  l’ottima conoscenza della lingua francese. Fra i partner impegnati nell’iniziativa, il Distretto108 Ia3 del Lions Club con i Club di Alba e Cuneo e la collaborazione dell’Alliance Francaise di Cuneo.

I Lions Club di Cuneo ed Alba Langhe hanno bandito l’edizione 2020 del  concorso per il Premio di Eloquenza. I candidati dovranno esporre il proprio pensiero di fronte ad una giuria, nell’arco di tempo compreso fra i 7 e 10 minuti, sulla seguente frase di GHANDI: “Vivere per servire”  che, in ultima analisi, è il motto adottato dai Lions ed è sulla stessa scia del Premio precedente: pensare anche agli altri e non essere solo le cariatidi che sostengono il mondo!!.   

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