Condanna per il medico albese accusato di violenza sessuale da 4 pazienti

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Marco Vito Surdo. 57 anni, è originario del Trapanese

Sei anni e 4 mesi per Marco Vito Surdo, il medico 57enne di origini siciliane già in servizio per l’Asl ad Alba accusato di violenza sessuale da 4 sue pazienti. I fatti contestati si riferiscono a un periodo compreso tra il 2012 e il 2016. La sentenza è stata pronunciata ieri in Tribunale ad Asti al processo per cui la difesa aveva chiesto e ottenuto il rito abbreviato (che concede lo “sconto” di un terzo della pena).

Soddisfatte le parti civili rappresentate dagli avvocati Paola Coppa, Silvia Calzolaro e Stefano Tizzani. Hanno parlato di «fatti gravissimi» e sottolineato il coraggio delle loro clienti nello schierarsi al processo. Il patrocinatore del medico, l’avvocato Roberto Ponzio, ha annunciato ricorso in Appello. Ha contestato il fatto che una delle denuncianti, la quale avrebbe subìto atti contrari alla sua volontà dopo essersi sottoposta a una seduta di ipnosi, fosse in condizioni di non potersi difendere; per le altre rispetto ai toccamenti nelle parti intime ha parlato di «normali pratiche» del medico considerato il quadro clinico delle pazienti.

Surdo l’anno scorso al termine di due anni d’indagini dei Carabinieri fu arrestato e restò per un periodo ai domiciliari, poi revocati così come la sospensione dalla professione per cui è iscritto a Trapani e che ha potuto tornare a esercitare. La condanna comprende anche il pagamento delle spese processuali, provvisionali e di un risarcimento alle vittime che verrà stabilito in sede civile.