Comune e Parrocchia riqualificano il centro

Si spenderanno 217mila euro. Per riqualificare questa zona del centro storico cheraschese

Sarà «l’ultimo tassello mancante» alle riqualificazioni intraprese di concerto tra Comune di Cherasco e Parrocchia guidata da don Angelo Conterno. Dopo il giardino della canonica di S. Pietro, l’orto dei Somaschi, l’area verde tra il santuario della Madonnina e i bastioni, tocca al restauro del prospetto settentrionale dell’arco detto del Belvedere. Avverrà nell’ambito di un intervento di riassetto del sottostante tratto di via Vittorio Emanuele II. La Giunta del sindaco Claudio Bogetti ha stanziato a bilancio un complessivo di 217mila euro.

Sul “retro” dell’arco, testimonianza storica della venerazione della città alla Madonna del Rosario per essere scampata a una pestilenza, saranno rimosse integrazioni aggiunte nel tempo e giudicate non compatibili.Si riempiranno le lacune d’intonaco, si procederà a una generale ripulitura, ripassatura dei coppi, sostituzione di parti ammalorate, verifica di tenuta della “copertina” in piombo. Anche le statue decorano l’arco beneficeranno di un maquillage a secco. L’intera superficie del manufatto, infine, sarà trattata chimicamente contro i microorganismi biodeteriogeni.

Lungo la strada e le aiuole che ne ingentiliscono i cigli, si realizzerà un percorso storico-paesaggistico evocativo: con messa a dimora di un doppio filare di gelsi bianchi fino al monumento ai caduti che “chiude” il viale verso l’affaccio sulla vallata del torrente Stura. Saranno trasferiti altrove gli alberelli di Lagerstroemia indica e di olivo attualmente presenti.

E ancora: via l’asfalto dalla pavimentazione, da sostituire con blocchetti di pietra di Luserna come già fatto nella tratta che precede l’arco verso il municipio. Si installerà un impianto di raccolta delle acque meteoriche. Verrà completato il marciapiedi che corre lungo il perimetro delle abitazioni sul lato occidentale di via Vittorio con lastre in pietra. Si ridefiniranno le banchine a tappeto erboso delimitate da un cordolo a raso, in modo da non impedire lo scorrimento delle acque. Nelle banchine si metterà a dimora una siepe di ortensie lungo il muro sul lato destro uscendo dall’arco, e di diverse macchie di rosa; il giardinetto avrà un impianto di irrigazione con programmatore elettronico. Sei panchine in legno inviteranno i passanti alla sosta.

Il progetto di fattibilità, commissionato all’arch. Marialuce Reyneri di Lagnasco, è stato approvato dalla Giunta. L’importo stimato per l’esecuzione pratica dei lavori assomma a poco più di 170mila euro.