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Comune e parrocchie per i ragazzi: Contributi dalla Fondazione Crc per contrastare il disagio giovanile

Contributi dalla Fondazione Crc per contrastare il disagio giovanile

L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Alba ha partecipato, attraverso l’Ufficio Informagiovani, al bando “Giovani In Contatto” promosso e pubblicato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il progetto, che ha per soggetto i giovani di età compresa tra 10 e 25 anni, intende offrire loro occasioni di socializzazione e relazione: attività d’animazione, aggregazione di genere artistico ed espressivo ed esperienze di responsabilità, impegno sociale e volontariato. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione CRC con un contributo di 63mila euro e prenderà l’avvio in primavera per poi concludersi entro i primi mesi del 2024. La motivazione del progetto è quella di intervenire per sanare situazioni di isolamento sociale, di perdita di fiducia in sé stessi, calo dell’autostima con forti conseguenze psicologiche, ansia e depressione slatentizzate dallo stress indotto dalla pandemia e dai provvedimenti di contenimento.

L’obiettivo del progetto sarà quindi di mettere in atto strategie e interventi mirati che consentiranno il recupero della fiducia in se stessi attraverso varie occasioni d’incontro e socializzazione, la riattivazione di contatti e relazioni con i coetanei, l’espressione della creatività personale attraverso il dialogo e occasioni di riflessione sul tema della creatività. Particolarmente importante sarà, infine, offrire ai giovani la possibilità di vivere esperienze di mobilità e cooperazione internazionale. In questo senso saranno attivati workshop, incontri, laboratori artistici, musicali e culturali, eventi pubblici, progetti di scambio interculturale, attività finalizzate all’animazione dei quartieri.

La Fondazione CRC ha inoltre assegnato 50mila euro di finanziamento al progetto presentato in modo unanime dalle tre parrocchie del centro storico: Duomo, San Damiano e San Giovanni nel ruolo di capo progetto. «La Fondazione – spiega Attilio Cammarata – ha premiato il valore aggiunto rappresentato dalla nostra volontà di lavorare in modo coordinato e integrato. La nostra volontà, ci stiamo attivando in questa direzione, è quella di prendere contatto con gli assessori competenti per verificare la possibilità di mettere insieme le risorse, gli strumenti e le professionalità che consentirebbero una ricaduta molto importante sulle politiche finalizzate al recupero del disagio e delle difficoltà dei giovani».

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