Dal CuneeseAttualità

Colle di Tenda: l’Italia (finalmente) farà qualcosa?

«La situazione che sta vivendo la provincia di Cuneo, in tema di trasporti, è estremamente difficile, una condizione di isolamento ulteriormente aggravata dalla crisi pandemica e dalla catastrofe naturale. Il tunnel di Tenda rappresenta tra l’altro un collegamento internazionale, e per questo occorre procedere ancora più rapidamente». Lo ha sottolineato oggi a Limone Piemonte il viceministro alle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Alessandro Morelli. «Il nostro obiettivo non è intervenire per accelerare solo i lavori delle grandi opere di rilevanza nazionale, ma anche velocizzare la realizzazione di opere infrastrutturali come questa, strategiche sia in termini di vivibilità e viabilità per le imprese e i cittadini che vivono o transitano nella provincia, che per il rilancio e la valorizzazione delle potenzialità ambientali e culturali del territorio», ha aggiunto Morelli.
«La prima uscita ufficiale a Limone Piemonte del viceministro ai Trasporti Alessandro Morelli dimostra l’attenzione della Lega per le opere fondamentali per i territori. Le grandi opere sono importanti, altrettanto lo sono collegamenti fondamentali per la vita di una valle come quella che collega di fatto L’Italia, la Francia e il Principato di Monaco. La ricostruzione del valico alpino del Colle di Tenda e il ripristino del tratto ferroviario tra Breil-Sur Roya e Ventimiglia sono tra gli impegni da risolvere nel minor tempo possibile e la nomina del commissario ad acta è un passo avanti in tale direzione», commenta in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture e componente della Commissione Trasporti.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button