Secondo i dati del Registro Imprese delle Camere di commercio piemontesi elaborati da Unioncamere Piemonte, a fine 2025 le imprese femminili registrate in Piemonte sono 93.489, pari al 22,4% dell’intero tessuto produttivo regionale. Un dato che conferma il ruolo significativo dell’imprenditoria femminile nell’economia piemontese, pur in presenza di una lieve flessione rispetto al 2024: nell’ultimo anno si registrano 416 imprese femminili in meno, pari a una contrazione dello 0,4%.
Nel quadro delineato dall’analisi emerge tuttavia una caratteristica costante: le imprese guidate da donne hanno dimostrato negli ultimi anni una maggiore capacità di resilienza, affrontando le difficoltà economiche con perdite complessivamente meno marcate rispetto al resto del sistema imprenditoriale. Per CNA Piemonte questi dati raccontano anche una trasformazione in atto nell’imprenditoria femminile, che appare oggi più strutturata e sempre più orientata verso i servizi e le attività a maggiore contenuto di conoscenza.
Restano tuttavia alcuni elementi strutturali che caratterizzano il profilo delle imprese femminili: dimensioni mediamente più piccole, una forte presenza di ditte individuali (66%) e una diffusione prevalente nelle microimprese con meno di 10 addetti (96,9%).
Un altro dato significativo riguarda la maggiore presenza di giovani e di imprenditrici straniere: le imprese guidate da under 35 rappresentano il 10,2% del totale, mentre la componente straniera incide per il 13,8%, valori entrambi superiori rispetto alle imprese non femminili.
Dal punto di vista settoriale, quasi tre imprese femminili su quattro operano nei servizi (73,8%), con una presenza particolarmente significativa nel commercio, nei servizi alla persona, nel turismo e nell’agricoltura. Allo stesso tempo permane una maggiore fragilità nelle prime fasi di vita dell’impresa: a tre anni dalla nascita sopravvive il 68,4% delle imprese femminili, contro il 71,5% di quelle non femminili. Un elemento che per CNA evidenzia la necessità di rafforzare strumenti di accompagnamento alla crescita, accesso al credito e percorsi di innovazione, per consentire alle imprese guidate da donne di consolidarsi e crescere dimensionalmente.
I dati assumono un significato particolare anche durante la Giornata internazionale della donna. In questo contesto CNA Impresa Donna Piemonte partecipa alla manifestazione “Just The Woman I Am”, l’iniziativa promossa dall’Università di Torino che unisce sport, sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro. La presenza delle imprenditrici CNA vuole rappresentare un segnale di attenzione che va oltre il mondo dell’impresa, riconoscendo il valore della ricerca scientifica, della prevenzione e dell’impegno collettivo per il benessere della comunità.
“L’imprenditoria femminile rappresenta una componente sempre più dinamica del nostro sistema produttivo” commentano Monica Percelsi, Presidente CNA Impresa Donna Piemonte, e Rachele Sinico, funzionaria CNA Piemonte e coordinatrice di CNA Impresa Donna Piemonte. “I dati mostrano chiaramente come le imprese guidate da donne stiano evolvendo, rafforzando la propria struttura e orientandosi sempre di più verso settori innovativi e ad alto contenuto di conoscenza. Allo stesso tempo resta fondamentale accompagnare questi percorsi con politiche e strumenti che favoriscano la crescita dimensionale, l’accesso al credito e la possibilità di consolidarsi nel tempo. La partecipazione a Just The Woman I Am vuole essere anche un modo per ribadire l’impegno delle imprenditrici non solo nello sviluppo economico, ma anche nel sostegno alla ricerca, alla prevenzione e alla qualità della vita delle nostre comunità. Un impegno che CNA Impresa Donna porta avanti ogni giorno dell’anno, nel segno del messaggio “8×365: perché un solo giorno non basta”.










