Cirio fuori da Rimborsopoli bis: ha la strada spianata per candidarsi a governatore del Piemonte

Posizione delicata. Quella di Alberto Cirio, sostenuto anche dalla Lega al governo con i 5 Stelle, sulla Tav

Alberto Cirio sarebbe tra i 18 consiglieri regionali in carica tra 2008 e 2010 per i quali la Procura della Repubblica di Torino è intenzionata a chiedere l’archiviazione, mentre altri 30 hanno ricevuto quest’oggi gli avvisi di chiusura indagini e rischiano un processo per peculato. L’europarlamentare albese, quindi, avrebbe la strada spianata per la candidatura alla carica di governatore alle prossime elezioni regionali.
L’inchiesta è quella sulla cosiddetta “Rimborsopoli bis” in cui Cirio è stato coinvolto insieme alla totalità dell’aula di Palazzo Lascaris durante quel periodo della Giunta Bresso. Nel mirino dei magistrati, la regolarità dei rimborsi richiesti e incassati dai consiglieri. Uno la settimana scorsa ha già chiesto e ottenuto di patteggiare dopo aver restituito i rimborsi con un’aggiunta del 30%.