Cinque nuove assistenti sociali al Comune di Asti

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Hanno preso servizio in questi giorni cinque assistenti sociali che andranno a rinforzare i servizi dell’Assessorato Politiche sociali della Città. Due per ciascun Servizio, Anziani e Adulti, e Segretariato sociale e Minori, previsti dall’organizzazione dell’ente.

Le assistenti sociali, Jelpo Caterina, Lo Vano Rosalia, Molica Martina, Ruotolo Jennifer, Stefano Martina  sono state assunte a tempo determinato, cui si aggiunge Tina Scarano in mobilità in interscambio in servizio da ottobre all’Unità Minori.

Le nuove assunzioni si sono rese necessarie per il trasferimento all’Asl At di personale a esaurimento della graduatoria di un precedente concorso indetto da quell’Amministrazione e per l’attuazione delle misure di contrasto alla povertà connesse al Rei (Reddito inclusione).

L’operatività delle assistenti sociali è strategica per l’ente chiamato ad assolvere compiti di analisi e istruttoria rispetto a politiche e adempimenti di legge sempre più mirati alla condizione di vita e di reddito delle persone e delle famiglie.

“È un lavoro difficile, riconosce l’Assessore Mariangela Cotto, a stretto contatto con la sofferenza delle persone  e la complessità delle situazioni,  che rende plausibile e positivo, per ogni professione sociale, il fisiologico  ricambio contro i prevedibili logoramenti del caso”.

Per dare più stabilità nel rapporti di lavoro sarà prossimamente  indetto un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di assistenti sociali.

Il provvedimento è legittimamente atteso da tempo considerando che l’ultimo concorso fu indetto nel 2005 e la graduatoria finale potrà essere di riferimento  per altri enti territoriali. Tredici anni  segnati da forti cambiamenti  economici e dall’emergere di nuove problematiche nella società astigiana.

Ne ha fatto cenno il Sindaco Maurizio Rasero che ricevendo le giovani professioniste in Municipio ha dichiarato: “dedicando una giornata alla settimana al ricevimento dei cittadini, recandomi più volte alla Mensa Sociale e avendo trascorso alcune serate visitando il Pronto Soccorso, la Caritas, alcuni Centri di Accoglienza ed altre strutture che ospitano i senza tetto,  ho potuto constatare che alcune problematiche di carattere sociale ricorrono frequentemente e rappresentano una criticità  per l’intera città. L’operato delle assistenti sociali è quindi fondamentale non solo sotto il punto di vista professionale ed amministrativo ma anche umano. Costituiscono infatti un  vero punto di riferimento per tutti coloro che si rivolgono agli uffici comunali di competenza per avere assistenza e sostegno. Sono certo che questi nuovi inserimenti non solo rafforzeranno i Servizi dell’Assessorato ma contribuiranno a dare nuova linfa a chi opera con dedizione e disponibilità in questo campo”.