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“Chisinere”: le cuoche più autentiche di Langa nel libro presentato a Bra

Riceviamo

e volentieri pubblichiamo.

Venerdì 15 marzo a Bra presso l’aula magna del Liceo “Giolitti Gandino” nell’ambito delle attività dell’Università popolare della Terza età dell’Arci, Romano Salvetti ha presentato la sua ultima fatica letteraria “Chisinere, cuoche di Langa” (Araba Fenice).

Il volume è un omaggio alle donne di Langa che consacrarono la loro vita alla cucina allestendo impegnativi pranzi di nozze e più modesti ma non meno importanti momenti conviviali in un’epoca, la metà del Novecento, in cui le floride colline, oggi patrimonio Unesco, erano ancora attanagliate dalla “malora”.

Introdotto dall’assessore comunale alla Cultura Fabio Bailo, Salvetti ha preso per mano i presenti portandoli nel mondo di ieri e dell’altro ieri, epoca di grandi sacrifici compensati però da una socialità antica di cui si è perso lo stampo. Attraverso la dozzina di profili di “chisinere” tracciati nel volume l’autore ha illustrato alcuni dei temi forti che attraversano la sua intera produzione: il senso di comunità, la sacralità del cibo, l’esigenza di difendere la memoria di ciò che siamo stati.

Nel volume accanto a molte storie che affondano nel passato ve ne è una calata nel presente e in grado di proiettare nel futuro l’epopea di dedizione e fatica (troppo a lungo taciuta) delle “chisinere” di Langa. Ne sono protagoniste due giovani donne, Mirella Orlando e Shira Crane, che, nate e cresciute in contesti culturali molto diversi di quelli piemontardi (Mirella è nata nell’ex Yugoslavia, Shira a New York), a Verduno, una delle perle della Langa, hanno preso casa e affetti. E vi hanno aperto un piccolo, grazioso ristorante che fin dal nome, “Agnulot”, evidenzia il legame con la cultura gastronomica del territorio.

Mirella Orlando e Shira Crane hanno preso parte alla presentazione del libro di Romano Salvetti e hanno affascinato i presenti narrando il loro singolare tragitto biografico che contribuisce ad assicurare un futuro al piccolo mondo antico della cucina di Langa.

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