CHERASCOCRONACA

Cherasco: fecero causa alla tangenziale ora devono pagare 15mila euro

Respinta ultima istanza sugli atti, il Comune va risarcito

Costerà ulteriormente caro il ricorso al Tar intentato da un gruppetto di cheraschesi i cui terreni sono interessati dal tracciato della circonvallazione al centro storico cittadino. L’altra settimana è stata respinta anche l’istanza di accesso agli atti presentata dalla Provitem Onlus, associazione ambientalista a cui il Comune aveva successivamente bocciato la proposta d’istituire un’area protetta di 120 ettari d’ampiezza alla confluenza del torrente Stura nel fiume Tanaro.

Gli atti di cui sopra avevano infine sancito la legittimità dell’operato di Municipio, Provincia e Regione coinvolti nella predisposizione dell’opera viaria, il giudice respinse tutte le istanze dei ricorrenti condannandoli a pagare le spese di lite oltre agli oneri di legge: 15mila euro. Altro diniego aveva opposto sempre il Comune alla richiesta dei soccombenti di abbuonargli questo salasso: non si può esporre l’Ente locale a un danno erariale, osservò l’Amministrazione. La stessa che ora attende il pagamento: la sentenza è passata in giudicato e gli avvocati vanno saldati mentre i lavori della variante che collegherà direttamente Fondovalle Tanaro e provinciale per Narzole procedono. In Consiglio il vicesindaco Claudio Bogetti ha smentito voci di problemi e aveva già annunciato l’apertura al traffico per Natale 2022.

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