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Cherasco: cava dell’At-Cn diverrà area naturalistica

L’ultimazione dell’Asti-Cuneo, con la costruzione dei due lotti ancora mancanti dell’autostrada, lascerà in eredità a Cherasco un’area naturalistica utilizzabile a fini didattici e turistici. Lo prevede la convenzione che il Comune si appresta a sottoscrivere con la società concessionaria della A33. Lo ha annunciato in Consiglio comunale il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Claudio Bogetti.

Si tratta di quanto questo giornale ha anticipato sul numero in edicola, di località Molinetta sotto la frazione Roreto. Qui le ruspe di servizio esclusivo ai cantieri della grande infrastruttura viaria, bloccatasi a pochi chilometri di distanza una dozzina di anni fa e attesa da tutto il Piemonte Sud ormai da un trentennio, preleveranno sabbia e ghiaia necessaria allo sviluppo dei rilevati su cui poggerà il nastro d’asfalto. Bogetti ha assicurato che l’andirivieni dei camion «avverrà direttamente sui viadotti già esistenti della stessa Asti-Cuneo, presso i quali sarà ricavato un accesso temporaneo». Non ci sarà quindi aggravio di traffico lungo le già intasate strade provinciali, come la 7 che corre quasi in parallelo all’autostrada. Ha poi specificato quello che sarà il «recupero» del sito una volta conclusa la sua coltivazione, lo sfruttamento come cava. I terreni di Molinetta verranno in parte nuovamente riempiti e torneranno quindi all’attuale destinazione agricola; il resto dei “buchi” diventerà una zona umida circondata da un bosco, protetta e accogliente per l’avifauna endemica e di passaggio. 

Il vicesindaco: «Come già illustrato in commissione Ecologia e Ambiente, saranno realizzati dei percorsi di accesso» al futuro parco, a disposizione di fotografi naturalisti, studiosi, appassionati e scolaresche, dotati di camminamenti e capanni mimetizzati all’interno dei quali “spiare” gli uccelli. «Una cosa simile a quella che, sempre su terreni ex cava, è stata realizzata a Sant’Albano Stura, dove si è creato un movimento turistico molto interessante» – ha concluso Bogetti.

La delibera che dà il via all’operazione, per cui servirà una variante semplificata al Piano regolatore, è stata votata all’unanimità. Favorevoli anche i tre presenti del gruppo di minoranza Nuova Cherasco. Per questa formazione Domenico Panero ha dichiarato: «Ho parlato con un nostro commissario e mi ha detto che è un accordo ben fatto questo con la Asti-Cuneo Spa. Chiedo solo all’Amministrazione di vigilare affinché quanto stabilito nella convenzione venga effettivamente rispettato». 

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