Cheraschese ferito da datore di lavoro: «Fu tentato omicidio volontario»

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cuneo, dott.ssa Emanuela Dufour, ha emesso il decreto di citazione a giudizio con rito immediato per Giuseppe Sanino, 63 anni, titolare a Salmour della ditta “Sanino Macchine Agricole” insieme con il fratello Biagio. Il magistrato ha motivato il provvedimento aggravando il capo d’imputazione a tentato omicidio volontario. Prima l’ipotesi di reato era di lesioni gravissime in rapporto alle ferite riportate da un operaio rumeno, 47 anni, residente a Cherasco, aggredito dal datore di lavoro. Il fatto avvenne all’interno della piccola fabbrica lo scorso mese di maggio.

«E’ consapevole di aver sbagliato reagendo a una provocazione» – ha detto il legale di Sanino, il saluzzese Andrea Carpinelli.

L’avvocato albese Roberto Ponzio: «Credo di poter dire che per la natura e la zona colpita del colpo sferrato si possa riscontrare nella condotta dell’aggressore una chiara volontà omicidiaria» nei confronti del suo assistito, l’operaio finito in ospedale.

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