Cheese vent’anni a difesa dell’eccellenza

“Scambiare Cheese per una kermesse di formaggi è un errore colossale e chi lo commette farebbe bene a non venire. Cheese è la battaglia di un’umanità che crede e mette in pratica un’ economia diversa, che distribuisce ricchezza ed è inclusiva “. E’ questo l’avvertimento e il monito di “Carlin” Petrini fondatore e presidente di Slow food in occasione della presentazione dell’edizione del ventennale di Cheese.

La “biennale del formaggio” è senza dubbio l’occasione per riunire produttori lattiero caseari da tutto il mondo, al fine di far conoscere i loro prodotti, ma bisogna saper guardare oltre all’evento come un’opportunità unica di consolidare quella rete di tutela del latte e delle eccellenze che con il latte si producono.

Cheese 2017 sarà un’edizione festosa – che proseguirà fino a lunedì – dedicata ai formaggi a base di latte crudo, una storica battaglia dell’associazione di Petrini, che quest’anno è diventata una scelta di campo con la decisione di limitare la partecipazione ai soli espositori che usino latte non pastorizzato.

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